
A qualche giorno dal tuo sostegno alla nostra petizione ti scriviamo per aggiornarti sulle attività che ci hanno impegnato in questi giorni cruciali che ci separano dalla Conferenza dei Servizi del 31 marzo in cui la Provincia di Lecco deciderà se autorizzare o meno la ditta Unicalce Spa ad escavare aggiuntivi 2.791.000 metri cubi e allargare l’area di cava di Vaiolo Alta (la cava più a monte delle tre che si vede nel video) di 17.490 m2 in concordanza col Piano cave provinciale, ma oltre la convenzione 2014-2024 col Comune di Lecco.
In questi giorni, oltre a portare avanti sui nostri canali social – Facebook e Instagram – una campagna d’informazione e di coinvolgimento dei cittadini sul tema, abbiamo ultimato un lavoro avviato da mesi, ovvero l’elaborazione di una serie di osservazioni tecniche sotto il profilo della valutazione d’impatto ambientale, che, come Comitato, abbiamo presentato all’attenzione della Conferenza di Servizi valutazioni relative a:
· flora e fauna;
· qualità dell’aria ed emissione di polveri;
· sistema idrico di competenza comunale;
· impatto paesaggistico.
Nel frattempo, la petizione, anche grazie alla tua firma, sta continuando a crescere: ad oggi abbiamo superato le 32.000 firme. Con questo ampio consenso, negli ultimi giorni siamo riusciti nell’intento di prendere contatto coi politici locali in maniera trasversale.
Alla luce delle criticità da noi presentate, una mozione di rinvio della Conferenza di Servizi sarà presentata dal Consigliere Provinciale Paolo Lanfranchi di “Democrazia è partecipazione” (sinistra) al Consiglio Provinciale di lunedì 29 marzo.
Una nostra interrogazione, presentata a tutti i Consiglieri Comunali, affinché il Comune di Lecco esprima parere non favorevole, è stata sottoscritta dal Consigliere Comunale Giacomo Zamperini (FdI) e quindi discussa dalla Commissione Capigruppo, la quale ha deciso di convocare per martedì 30 marzo la V Commissione congiunta alla Commissione Capigruppo, al fine di esprimere un parere di carattere sia tecnico che politico.
In questa interrogazione abbiamo voluto sottolineare gli aspetti di competenza comunale in relazione al tema dell’escavazione sul Magnodeno, senza tralasciare, nello specifico:
· la verifica del rispetto delle Convenzioni stipulate dalle aziende con il Comune di Lecco, in particolar modo in relazione alle dovute attività di ripristino ambientale e di gestione delle acque provenienti dai siti estrattivi;
· uno studio approfondito sulla tenuta idrogeologica e la qualità delle acque del torrente Tuff, di competenza comunale in quanto legato al vincolo ambientale del reticolo idrico minore;
· la richiesta, ai sensi dell’art.15 comma1, punto a. della Legge regionale 14/1998, di un rendiconto delle somme di denaro destinate negli anni al Comune di Lecco, per l’esecuzione di opere aggiuntive di recupero delle aree cavate, l’ammontare delle somme già spese e con quale fine, le rimanenze e il vincolo al bilancio del Comune di questi soldi. Si parla di milioni di euro;
· infine, la creazione di una Commissione Comunale per il controllo sulle cave, istituita con delibera del Comune di Lecco nel 2014 e mai convocata e resa operativa.
Proprio ieri mattina siamo stati convocati dal Sindaco della città Mauro Gattinoni e i nostri portavoce hanno potuto confrontarsi con il sindaco stesso, l’assessore all’ambiente Renata Zuffi e i tecnici comunali. Nell’impossibilità di convocare un Consiglio Comunale prima del 31 marzo, il Comune di Lecco esprimerà richiesta di sospensione al fine di valutare tutti quegli elementi di competenza comunale che abbiamo posto.
L’impossibilità di sottovalutare l’enormità di firme raccolte ha portato nelle agende del Comune il tema delle cave, del loro futuro e del loro ripristino ambientale per la fruizione e a beneficio di tutti, anche attraverso un tavolo tematico che vada oltre il parere consultivo della Commissione Comunale, deliberata e costituita nel 2014, ma mai riunita.
Ti ringraziamo ancora per il tuo sostegno e, anche alla luce dei primi risultati di questa raccolta firme, ti invitiamo a condividere e diffondere ancora la nostra petizione.
Siamo convinti di operare per un miglioramento della qualità e la sicurezza della vita di tutti/e i Cittadini di Lecco e di tutti/e coloro che vogliono e vorranno fruire del nostro bellissimo territorio.
Se vuoi rimanere aggiornato in tempo reale sul proseguo della campagna e delle azioni del Comitato, seguici su Facebook e Instagram a salviamoilmagnodeno.
Ancora... GRAZIE !