Vittoria confermata

Non ingabbiate il Nostro Mare!

Questa petizione ha creato un cambiamento con 409 sostenitori!


OGGETTO:    Realizzazione n. 16 GABBIE GALLEGGIANTI OFF SHORE a largo di MARINA di CAMEROTA

PETIZIONE POPOLARE EX ART. 50 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

INTERVENTO URGENTE A SALVAGUARDIA DI MARINA DI CAMEROTA, DELLE SUE SPIAGGE, DELLA SUA VOCAZIONE TURISTICA, DEL SUO SPLENDORE, DELLA SUA STORIA e… DI TUTTO IL RESTO

I sottoscritti cittadini, identificati come da apposito elenco che si allega, sui presupposti che

- con delibera di Giunta Comunale n. 180 del 28.11.2016 il Comune di Camerota ha formalizzato la cd. “PRESA D’ATTO” di una richiesta di concessione demaniale marittima finalizzata all’installazione di n. 16 gabbie galleggianti off shore  inoltrata da una società di diritto privato a responsabilità limitata;

- da quel che è dato leggere dalla documentazione messa a disposizione presso l’Ente locale si è potuto apprendere che il progetto prevede n. 2 moduli da n. 8 gabbie ciascuno, “al fine di iniziare la produzione ittica ed incrementare la produttività” dell’azienda richiedente;

                                                        verificato che


- come è noto, la progettazione delle strutture inizia con l’individuazione del sito, la cui corretta scelta risulta di fondamentale importanza, poiché in tempi recenti la concentrazione degli allevamenti in comprensori altamente specializzati ha comportato gravi problemi ambientali;

- ciò ha “spinto” le attività sempre più in mare aperto;

- nel caso che ci occupa, le gabbie sono previste a poca distanza dalla costa;

                                                       considerato che

il Comune di Camerota rappresenta, come è noto, uno dei fiori all’occhiello di tutta la costiera cilentana e Marina di Camerota è una delle più rinomate località turistiche del Mezzogiorno d’Italia e non solo;

- nelle vicinanze del posto ove si prevede di installare dette gabbie è ubicata l’AREA PROTETTA DELLA COSTA DEGLI INFRESCHI e della MASSETA e poco distante vi sono le spiagge pluripremiate di “Cala Bianca” e “Porto Infreschi”, che rischiano di veder compromesse per sempre le loro caratteristiche e peculiarità;

- dinanzi al tentativo di far passare sotto silenzio una speculazione privata e di fronte ad un’Amministrazione comunale che si limita a “prendere atto” di tutto quanto sopra senza muovere un dito, è fatto obbligo ad operatori turistici, cittadini e associazioni, unirsi con responsabilità e senso di appartenenza per fermare il perpetrarsi di questo irreparabile danno;

- un territorio che vive di turismo non può certamente avere un mare “a due facce”, pluripremiato sino ad oggi per la qualità delle sue acque e teatro, da domani, di inquinamento e disagi dovuti alla mancata tutela di chi dovrebbe, per legge, dedicarsi a questo;

- poco o nulla è il vantaggio economico per l’Ente, ENORMI ed INCONTROLLABILI sono invece le ricadute in termini di DANNO AMBIENTALE e DISAGIO all’ECOAMBIENTE MARINO, inevitabilmente compromesso sotto ogni punto di vista;

- chiudere gli occhi di fronte a tutto questo, vuol dire disinteressarsi del proprio futuro;

- il mare è il tradizionale elemento d’identità di un popolo che – da sempre – ha vissuto CON il mare e PER il mare;

 tutto ciò premesso, verificato, constatato e considerato, tutti i firmatari della presente nota, cittadini di Camerota, operatori economici, professionisti, artigiani, Associazioni di categoria, comitati e/o turisti e/o interessati,

                                    CHIEDONO alle SS.LL. in indirizzo,

a ciascuna secondo le proprie rispettive competenze,

di intervenire – PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI - per porre rimedio all’eventuale azione illegittima perpetrata e per salvaguardare un tratto di mare tra i più belli della costiera cilentana e non solo.

Senza alcun progetto tecnico, senza alcuna motivazione scientifica, senza alcuna RAGIONE LOGICA si rischia di piegare il nostro amato territorio ai biechi interessi di natura economica ed alle piccole logiche imprenditoriali di chi pensa solo al profitto e POCO o NULLA al futuro di MARINA DI CAMEROTA.

A TUTTO QUESTO… NOI DICIAMO NO!

NO ALLA INSTALLAZIONE DI N. 16 NUOVE GABBIE PER L’ACQUACOLTURA CHE - SENZA UNA PROGETTAZIONE ORGANICA ED INTEGRATA – RISCHIANO DI COMPROMETTERE PER SEMPRE L’ECOSISTEMA MARINO E LA GENUINITA’ DEL NOSTRO AMATO MARE!

 

 



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