

L'abbattimento del primo platano in Via Volturno a Padova è un fatto grave, che ha suscitato forte indignazione da parte dei cittadini e delle associazioni cittadine.
L'amministrazione comunale ha giustificato l'abbattimento degli alberi con la necessità di creare un parco alla Prandina. Togliendo non prima di 1 anno l’asfalto di via orsini e fare il parco al posto della strada.
Tuttavia, questa motivazione non è convincente. Innanzitutto, Via Orsini rimarrà aperta per almeno un anno, quindi non c'è alcuna urgenza di abbattere gli alberi.
In secondo luogo, è difficile credere che quattro alberi sani siano così d'intralcio per la realizzazione del doppio senso di circolazione. La via era già a doppio senso negli anni passati e non c'erano problemi di sicurezza stradale.
L'abbattimento dei platani è un grave danno ambientale, in una città che già soffre di una forte cementificazione.
I platani sono alberi di alto valore ambientale, che forniscono ombra, mitigano il calore e contribuiscono a migliorare la qualità dell'aria.
Il loro taglio è un ulteriore scempio di verde pubblico, dopo quelli già avvenuti in altre zone della città.
L'amministrazione comunale ha il dovere di ascoltare le proteste dei cittadini e di trovare una soluzione alternativa, che tenga conto delle esigenze di tutti.