Petition updateProteggiamo il made in Italy: la pizza come patrimonio Unesco200.000 volte grazie per il vostro sostegno
Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerdeItaly
Jan 29, 2015
Sono state consegnate oggi al Prof. Giovanni Puglisi della Commissione italiana Unesco, presso la sede Unesco di Roma in piazza Firenze, le prime 200.000 firme raccolte dalla petizione: “Proteggiamo il made in Italy: la pizza come patrimonio Unesco”. Quando un prodotto diventa globalizzato, il rischio è che se ne perda l'origine ed è proprio il caso dell’arte della pizza. Con la consegna delle firme abbiamo chiesto al Prof. Puglisi di indicare l’arte della pizza napoletana come proposta italiana per l’iscrizione nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. In questo modo potremmo difendere le origini della pizza e anche il Made in Italy. Per questo primo traguardo raggiunto, ringrazio oltre la piattaforma Change.org, che ci sta sostenendo anche in Usa, la grande mobilitazione di Coldiretti che ha consentito un’imponente raccolta firme, Rossomopodoro che ha avviato una campagna di adesioni in tutti i suoi punti vendita nel mondo e la mobilitazione dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani che ha coinvolto tantissimi pizzaioli. In particolare ringrazio voi tutti per aver firmato su Change.org e vi invito a continuare a diffondere la petizione fino a febbraio. Continuate a sostenerci sul sito Change.org ed in tutti i punti di raccolta firme di Coldiretti, Rossopomodoro e APN Associazione Pizzaiuoli Napoletani. Sono lieto di invitarvi al prossimo evento: “Pizza No Triv” che si terrà ad Avellino il 30 gennaio presso il bmode, Birrificio, ristorante e pizzeria in via Aldo Pini 10. Ancora grazie, Alfonso Pecoraro Scanio
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