Petition updateProteggere la storica libreria Hoepli di MilanoHoepli chiude ma noi non siamo complici
Tecla CItterioMilano, Italy
May 19, 2026

Sono giorni che prepariamo questa mail per condividere un aggiornamento su come sta evolvendo la situazione. Con grande difficoltà continuiamo a rimandarne l’invio perché, come avrete probabilmente già letto, la storia sembra non stia finendo bene.

“Milano sa accendere riflettori, inaugurare settimane tematiche, riempire cortili, piazze e palazzi con eventi capaci di attirare pubblico, moltissimi sponsor, professionisti. È una qualità, non un difetto. Ma una città non vive soltanto di appuntamenti, vernissage e calendario. Una città vive soprattutto di luoghi che restano, di presidi quotidiani, di spazi dove la cultura non passa come una campagna promozionale, ma si sedimenta.”


Questo è un estratto da Un articolo su MiTomorrow descrive bene quello che sta succedendo alla Hoepli - più in generale a Milano - con una chiarezza che raramente si legge. Dice una cosa semplice e vera: il libro è un'infrastruttura civile. Non un oggetto da comprare. Non un negozio. Un presidio. Al pari di una scuola, di una biblioteca, di un teatro, di un parco. 

Purtroppo, non siamo riusciti a salvare Hoepli. Nei fatti, nessuna delle parti coinvolte, privato o pubblico, ha fatto un passo concreto per garantire un futuro alla libreria e casa editrice cercando soluzioni realmente alternative.


La situazione, in questo momento, è questa: la libreria chiuderà al pubblico il 25 maggio. 


Ci si chiede come sia possibile che stia avvenendo.  Finisce un'epoca per la cultura milanese. A far cadere progressivamente un gigante di 156 anni è stata una proprietà assente, divisa, logorata da scontri interni, non all'altezza della situazione e dell'evoluzione dei tempi.


Siamo agli ultimi giorni. I librai si preparano a un ultimo flash mob di saluto, mentre le scorte vengono smaltite con sconti pensati per alleggerire la chiusura.

 

Condividiamo un riassunto delle tappe:

Il percorso resta però molto difficile e dipende in larga parte da cosa i fratelli Hoepli decideranno di fare del palazzo. Abbiamo già letto rumors usciti di un possibile interesse a vendere l’edificio a un fondo per trasformarlo probabilmente nell’ennesimo hotel di lusso nel centro di Milano. Inoltre, non è ancora chiaro quali saranno i diritti legati all’utilizzo del marchio Hoepli dopo l’accordo con Mondadori.


Non basta dire "Milano perde un pezzo di storia" e poi voltarsi dall'altra parte. Se ogni volta ci si ferma alla nostalgia, la città continua a perdere presidi culturali uno dopo l'altro.


Avete firmato, siete venuti ai flash mob, avete scritto, avete condiviso. Grazie e continuiamo a farlo! Soprattutto adesso che siamo negli ultimi giorni, diamo un messaggio chiaro: noi non siamo complici!


👉 Condividi la petizione ogni firma è un segnale pubblico che questa storia non è ancora chiusa 
👉 Se sei a Milano, considera di passare in via Hoepli prima del 25: i librai ci tengono a salutare chi li ha sostenuti 
👉 Segui gli aggiornamenti le prossime settimane saranno decisive


Grazie per esserci.

Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X