Mimmo Lucano torni a Riace


Mimmo Lucano torni a Riace
Il problema
Il 16 ottobre è stato revocato il provvedimento di arresti domiciliari per Mimmo Lucano, trasformato in divieto di dimora nel comune di Riace di cui era sindaco
È accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti.
Mimmo Lucano non è accusato di reati di mafia, non ha rubato, ma non può tornare nel suo paese. I mafiosi a pochi chilometri da Riace stanno a casa loro a ricevere gli omaggi durante le processioni religiose.
Il vero suo crimine e avere dato vita ad un esempio luminoso di integrazione e di recupero di territorio abbandonato, esempio apprezzato in tutto il mondo, i .una parola di umanità.
La sua punizione ci porta purtroppo un triste ricordo : il confino dell'epoca fascista.
Strumento usato per allontanare gli oppositori scomodi.
Se ha commesso qualche illegalità, bene anche i partigiani erano illegali, anche Sandro Pertini era illegale, anche Mandela era illegale, anche Gandhi era illegale, anche Gesù Cristo era illegale.
Noi cittadini chiediamo al procuratore generale di Reggio Calabria e al Tribunale del riesame
che venga revocato il provvedimento di divieto di dimora emesso carico di Domenico Lucano, così che possa continuare la sua grande opera umanitaria nel comune di Riace.
Il problema
Il 16 ottobre è stato revocato il provvedimento di arresti domiciliari per Mimmo Lucano, trasformato in divieto di dimora nel comune di Riace di cui era sindaco
È accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti.
Mimmo Lucano non è accusato di reati di mafia, non ha rubato, ma non può tornare nel suo paese. I mafiosi a pochi chilometri da Riace stanno a casa loro a ricevere gli omaggi durante le processioni religiose.
Il vero suo crimine e avere dato vita ad un esempio luminoso di integrazione e di recupero di territorio abbandonato, esempio apprezzato in tutto il mondo, i .una parola di umanità.
La sua punizione ci porta purtroppo un triste ricordo : il confino dell'epoca fascista.
Strumento usato per allontanare gli oppositori scomodi.
Se ha commesso qualche illegalità, bene anche i partigiani erano illegali, anche Sandro Pertini era illegale, anche Mandela era illegale, anche Gandhi era illegale, anche Gesù Cristo era illegale.
Noi cittadini chiediamo al procuratore generale di Reggio Calabria e al Tribunale del riesame
che venga revocato il provvedimento di divieto di dimora emesso carico di Domenico Lucano, così che possa continuare la sua grande opera umanitaria nel comune di Riace.
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Petizione creata in data 19 ottobre 2018