
Per chi non avesse avuto modo di informarsi a riguardo, a seguito della pandemia di Coronavirus il governo Italiano ha deciso di affidarsi per la "ripartenza" dell'economia (messa in ginocchio dalle misure restrittive dello stesso governo italiano) ad una task force con a capo niente di meno che l' ex-AD di Vodafone Vittorio Colao, attualmente in forze alla società Verizon (colosso del 5G). La sua ricetta per ripartire è 1) Velocizzare sul 5G; 2) INNALZAMENTO DEI LIMITI DI LEGGE a 61V/m (stracciando i nostri cautelativi 6V/m): un aumento netto in densità di potenza di 103 volte); 3) evitare che qualsiasi realtà locale (sindaci, giunte e/o cittadini) possano opporsi allo sviluppo della rete, ecc...
La nostra petizione che ha ragigunto quasi 40mila sostenitori ed innumerevoli altre iniziative e raccolte sul territorio italiano ad opera di cittadini, associazioni, comitati e scienziati si è fermata di fronte al muro di gomma dell' interesse economico. Le evidenze scientifiche sui danni da esposizione vengono deliberatamente e scandalosamente messe da parte da chi persegue un interesse a che passi il messaggio che: "non vi sono danni da esposizione alle radiofrequenze usate per le TLC".
A noi cittadini restano SOLO due armi: -A) azioni legali nella speranza che la magistratura faccia luce sul perché si spinga tanto su una tecnologia senza le dovute certezze di innocuità, appellandosi per giunta a pareri di esperti in palese conflitto di interessi e -B) le azioni di aggregazione ed informazione della cittadinanza sui reali rischi per la salute derivante da questa subdola esposizone ad un agente che crea un indubbio stress ambientale e conseguente danno per la salute.
Sono quindi partiti ricorsi, denunce ed esposti all' ANAC ed in Procura contro queste decisioni, lettere aperte, che ricalcano le nostre richieste iniziali a poco più di un anno dall' inizio di questa raccolta firme e si sono creati nuovi gruppi spontanei, associazioni e comitati e gruppi di comitati, ultimo tra tutti questi il nuovissimo "P.ASS.I. - Polo ASSociativo Italiano per uno sviluppo tecnologico rispettoso della salute e dell' ambiente"
IL Nuovo POLO ASSOCIATIVO ITALIANO - PASSI si presenta al pubblico con una DISPENSA pensata per ATTIVISTI e CITTADINI, per dare riferimenti scientifici solidi e consultabili a tutti coloro, che si battono quotidianamente per il riconoscimento del DANNO DA ESPOSIZIONE ALLE RADIOFREQUENZE NON IONIZZANTI.
ABBIAMO cercato di trattare tutti gli argomenti, ma, chiaramente questo CORSO PER ATTIVISTI deve considerarsi come WORK-IN PROGRESS e MANUALE a cui tutti coloro che si prefiggono lo stesso fine, sono invitati a partecipare e contribuire numerosi.
LINK PASSI: https://www.facebook.com/Passi-Polo-ASSociativo-Italiano-111988637223409