

DUE MIEI ARTICOLI, PUBBLICATI IL 30 MAGGIO 2023
(1) Sulla prevenzione dei rischi naturali, dopo le recenti inondazioni in Emilia-Romagna (Italia Libera)
I primi due miliardi di euro (dei 5 che si ritiene servano) già sono stati stanziati. Per pagare i danni del disastro, per rilanciare l’economia dell’Emilia Romagna piegata da due alluvioni nel giro di pochi giorni, il secondo dagli effetti micidiali. Ma non ci sono solo danni da riparare. Serve prevenire. Opere che permettano di “governare” le sciagure ambientali che in Italia si susseguono costantemente. Questo consentirà di limitare i danni e di salvare vite umane. È per questo utile un viaggio nella storia per ricordare la lunga catena di disastri che ha colpito il Belpaese. Serve scuotersi, e prepararsi all’alluvione – o frana, o terremoto – prossimo venturo. Senza rassegnazione, ma programmando, e facendo tutto il possibile. Prima.
(2) Quattro domande al Governo sul progetto del Ponte sullo Stretto di Messina (La Nuova Bussola Quotidiana)
Il ponte sullo stretto di Messina è un'opera pubblica utilissima: la Sicilia sarà finalmente congiunta al resto del Paese. Bene che il progetto approvato sia quello per un ponte a campata unica, unico veramente realizzabile visto che le alternative sarebbero più esposte a terremoti e maremoti. Ma proprio questo aspetto, il rischio sismico, potrebbe essere trascurato nel progetto. Non si deve correre questo pericolo, c'è ancora tempo per rimediare. L'analisi del sismologo Martelli. Con quattro domande al governo.