Petition updateCHE SI INIZINO FINALMENTE AD ATTUARE SERIE POLITICHE DI PREVENZIONE DAI RISCHI NATURALI!EMILIANI, NON DIMENTICHIAMOCI DELLA PRIMA SCOSSA DEL TERREMOTO DI 13 ANNI FA
Alessandro MartelliSan Lazzaro di Savena (BO), Italy
May 21, 2023

EMILIANI, NONOSTANTE LE RECENTI DISASTROSE INONDAZIONI, NON DIMENTICHIAMOCI DELLA PRIMA SCOSSA DEL TERREMOTO DI 13 ANNI FA!

https://www.meteoweb.eu/2023/05/emiliani-inondazioni-terremoto/1001247639/

Noi emiliani, essendo ora comprensibilmente tutti presi dalle notizie riguardanti le disastrose conseguenze delle recenti inondazioni che hanno devastato la nostra Regione, rischiamo di dimenticarci dell’anniversario di un precedente evento calamitoso, di tutt’altra natura, che, pure del tutto inatteso dai più (così come i diluvi dei giorni scorsi), colpi l’Emilia 13 anni fa: mi riferisco alla prima scossa violenta, quella del 20 maggio, del terremoto del 2012. Essa fu seguita da una seconda scossa violenta il 29 maggio. Vi furono 7 vittime il 20 maggio e 22 il 29 maggio

Nonostante la loro magnitudo non elevatissima, le due scosse sismiche suddette, a causa della notevole superficialità dei loro ipocentri e dell’inadeguatezza di tante costruzioni, causarono danni notevolissimi. In particolare, il terremoto in Emilia è ricordato soprattutto perché esso causò il crollo di parecchi capannoni industriali e ne danneggiò fortemente altri, uccidendo numerosi addetti. Infatti, ai crolli ed ai danneggiamenti contribuì certamente il fatto che molti di tali capannoni non solo non erano stati costruiti con criteri antisismici, ma neppure rispondevano alle buone norme che un progettista dovrebbe seguire: infatti, per contenere al massimo i costi di costruzione, le travi poste alla sommità di molti dei capannoni (fortunatamente non tutti) erano semplicemente appoggiate sui pilastri di sostegno (si trattava di strutture a malapena isostatiche). 

La scarsa attenzione alla sicurezza sismica di molte strutture in Emilia era dovuta al fatto che molti emiliani ritenevano (a torto) che la loro Regione fosse asismica. In effetti, molti, in Emilia, si erano dimenticati dei terremoti violenti (o, quantomeno, significativi) del passato: rari ed antichi, ma non assenti. Il primo e più importante di tali eventi da ricordare è terremoto di Verona del 3 gennaio 1117, di Mw = 6,8, che causò 30.000÷50.000 vittime e gravissimi danni in numerosi centri dell’Italia Settentrionale, inclusa l’Alta Emilia. 

Per evitare ulteriori disastrose di eventi calamitosi, per l’ennesima volta, chiedo, a chi non lo avesse ancora fatto, di firmare e far firmare questa petizione, da me lanciata alla fine del 2020: le firme sono già 998, molto vicine, quindi, al traguardo di 1.000!

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