Alessandro MartelliSan Lazzaro di Savena (BO), Italy
Mar 27, 2023

Quello dell’isolamento sismico non è certamente un concetto nuovo (sebbene ora siano utilizzate tecnologie assai più sofisticate che non in passato). Infatti, antichi templi greci, monasteri, templi e ponti cinesi, costruzioni in Anatolia, in Persia e degli Incas in Perù, nonché alcuni templi italiani, ad esempio a Paestum appaiono protetti, in zone altamente sismiche, da rudimentali sistemi di isolamento:

https://www.vglobale.it/2023/03/01/isolamento-sismico-una-tecnica-antica/

Se già nell’antichità si proteggevano dal terremoto edifici importanti con (se pur rudimentali) sistemi di isolamento sismico, non si vede perché, ora che abbiamo a disposizione tecnologie ben più efficaci, esse non siano utilizzate assai più ampiamente di quanto ora si fa, per difendere, anche in Italia, le strutture e gli impianti (in primis, le scuole, gli ospedali e gli impianti chimici RIR). A tal fine, occorre che le Istituzioni attuino urgentemente corrette politiche di prevenzione del rischio sismico (oltre che degli altri rischi naturali), come è chiesto dagli ormai 960  firmatari di questa petizione.

In figura: vista odierna del tempio dorico in travertino di Nettuno (o di Poseidone) a Paestum  (Campania), poggiato su un sottile strato di sabbia, che separa le fondazioni dal terreno e, quindi, lo rende sismicamente isolato (primo edificio noto, al mondo, ad esser stato così protetto, intorno al 460 a.C.).

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