Alessandro MartelliSan Lazzaro di Savena (BO), Italy
Feb 27, 2023

Sono troppo poche, in Italia, le strutture, anche strategiche e protette dai moderni dispositivi antisismici, ad esserne dotate.

Soprattutto per le strutture strategiche (in primis per le scuole, per gli ospedali e per gli impianti a Rischio di Incidente Rilevante) situate in zone altamente sismiche, sarebbe di fondamentale importanza poter apprendere, in modo dettagliato, quale è stato il loro comportamento dinamico dopo che esse sono state colpite da terremoti quantomeno significativi.

Ciò è possibile grazie all’installazione, al loro interno, di adeguati sistemi di monitoraggio sismico. Un adeguato monitoraggio sismico è importante in occasione non solo di terremoti violenti, come quelli di progetto, ma anche di sismi di entità inferiore, perché, grazie ai dati misurati da appositi sensori durante tali eventi, è possibile controllare sia la correttezza di progetto stesso che l’entità dell’eventuale danneggiamento delle strutture.

La suddetta conoscenza dovrebbe, poi, essere considerata indispensabile per le strutture protette da moderni sistemi antisismici, in particolare (ma non solo) da quelli d’isolamento sismico. Infatti, è di particolare interesse verificare l’efficacia dei sistemi utilizzati, in ogni loro singola applicazione.

Ho utilizzato sopra il condizionale, perché, purtroppo, quanto sopra è realizzato in modo esteso solo in alcuni Paesi (in Giappone, negli USA, nella Repubblica Popolare Cinese, ecc.): in Italia, invece, mi risulta che siano ancora assai poche le strutture, anche importanti e protette da moderni dispositivi antisismici, che sono dotate di sistemi di monitoraggio sismico.

La normativa sismica italiana, infatti, non prevede l’obbligatorietà dell’installazione di sistemi di monitoraggio sismico degli edifici: l’unica cosa che possono fare, ad esempio, i collaudatori statici è di “suggerirla”.

Per sottolineare l’utilità del monitoraggio sismico, soprattutto per le strutture protette da isolatori, ho ritenuto utile ricordare come l’efficacia di tali dispositivi sia stata dimostrata, grazie al succitato monitoraggio, per alcuni edifici importanti, durante violenti terremoti: https://www.meteoweb.eu/2023/02/sistemi-di-monitoraggio-sismico/1001208188/.

Gli esempi riportati nell’articolo summenzionato sottolineano l’importanza di dotare di tali sistemi, anche in Italia, quantomeno le strutture strategiche, in particolare se esse sono protette da sistemi antisismici.

Ritengo che ciò dovrebbe costituire un obbligo per gli edifici più importanti (quali sono le scuole e gli ospedali), da aggiungersi a quelli già proposti al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti il 28 gennaio u.s. (https://www.meritocrazia.eu/rischio-sismico-e-altre-calamita/ e https://www.meteoweb.eu/2023/02/terremoto-turchia-ospedali-isolamento-sismico/1001205925/).

Nella figura è mostrato uno dei pochi edifici startegici italiani isolati sismicamente e dotati di sistemi di monitoraggio sismico, che hanno registrato gli effetti di violenti terremoti: il “Centro Direzionale Sala Operativa” del Centro della Protezione Civile di Foligno.

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