

Almeno in Italia, la colpa dei crolli degli edifici durante un terremoto non è tanto della natura, bensì, soprattutto, dell’uomo, che, sino ad ora ben poco ha fatto per rendere anti-sismici le scuole e gli altri edifici.
Nel 2002 io piansi davanti alle rovine della scuola di San Giuliano di Puglia, assieme ai genitori dei bambini morti per il crollo, e piansi ancor di più al cimitero, davanti alle tombe di quei bambini (sentendo rabbia per non averli potuti salvare), davanti quelle tombe tutte infiorate, cosparse tutte di tanti giocattoli e di tante foto dei bimbi ancora sorridenti. In quel cimitero sono tornato tutte le volte che mi sono recato a San Giuliano di Puglia, per il collaudo in corso d’opera della nuova scuola, restando ogni volta a lungo, piangendo ogni volta, da solo.
A San Giuliano di Puglia ho anche potuto constatare quali conseguenze, anche sociali, può avere una tragedia come quella che aveva colpito la cittadina: ho visto nascere odio fra che aveva perso figli e chi, invece, non li aveva persi …
Anche a L’Aquila ho pianto, davanti ai palazzi crollati a causa del terremoto del 2009, dove abitavano tanti ragazzi, molti universitari.
Sono certo che almeno i genitori dei 27 BAMBINI morti a causa del crollo della scuola di San Giuliano di Puglia durante il terremoto del Molise e della Puglia del 2002 e coloro che hanno avuto figli morti a L’Aquila non siano ora affatto insensibili alla PREVENZIONE SISMICA ed alla prevenzione dai rischi naturali in generale.
Chi, invece, INSENSIBILE RIMANE non pianga, però, se avrà perso qualcuno dei suoi cari durante uno di quei disastri (violenti TERREMOTI, ALLUVIONI, ECC.) che, purtroppo, periodicamente colpiscono buona parte del nostro Paese.
Invito nuovamente chi è rimasto sensibile alla prevenzione a FIRMARE (se non lo ha già fatto) ed a FAR FIRMARE, ad amici e conoscenti, la petizione che ho lanciato il 28/11 “IL DISASTROSO NUBIFRAGIO DI IERI A BITTI (NUORO) – UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA – NON C’E’ SOLO IL COVID-19, PUTROPPO”, diretta al Governo, ai governatori regionali ed ai segretari dei partiti politici.
Ricordo che al testo della petizione si accede tramiti i link
http://chng.it/gf7T6ZVF
oppure:
https://lm.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fchng.it%2FzGNVbZwJbL&h=AT3bTvO9HsVwW6xbP23lrpDy03o0jmo4e5paiU0d2IWQytrKWSbqhnTT64IbNxqMzPRKNsQ5PD-YSWEpxNkLgoStUS7HpvG4P-Ozcn269TjHqbwSKo2JgEiHHCw-94M-KRE&s=1
Forse la petizione servirà a poco, ma certamente non servirà a nulla, se non si raggiungerà il numero necessario di firmatari che permettono il suo inoltro.