Petition updateFermiamo il traffico di organi in Italia a scapito di bambini ignari. Save Renato BonoraLettera alle testate giornalistiche cartacee e video giornalistiche Italiane
alessandro maffiottoGubbio, CT, Italy
5 Jul 2021

Salve,

sono Renato Bonora.

La vicenda è molto complessa e sono più di 15 anni che sono oggetto di ogni tipo di errore giudiziario, volto a coprire il traffico internazionale di organi umani, poiché in Italia non si può o non si vuole affrontare tale argomento.

Tra i protagonisti, vi sono anche importanti primari che alimentano il commercio a favore di clienti benestanti, questi ultimi disposti a pagare somme importanti per un trapianto, senza passare per le liste di attesa.

Vi allego un articolo al link:  https://trucioli.it/2021/02/04/lettera-da-varazze-io-villa-malesia-vescovi-massoneria-deviata-e-torti-subiti/ proprio di questa settimana, pubblicato da un giornalista, Luciano Corrado, ex direttore della redazione del “Secolo XIX” di Savona (attualmente in pensione, ma che continua il suo lavoro attraverso un proprio giornale online, regolarmente autorizzato dal Tribunale di Savona).

Leggendo questo articolo, che rappresenta una piccolissima parte di quanto mi è successo, potete iniziare a farvi un'idea sulla vicenda.

A mio favore, vi sono sentenze che provano l'errore di numerosi magistrati supportati e spinti da campagne di stampa, organizzate da importanti quotidiani e settimanali (“La Stampa” di Torino, il “Secolo XIX” di Genova, “Repubblica”, “L'Espresso”, “Le Iene”), tutte volte a presentarmi all'opinione pubblica come persona inaffidabile.      

Il tutto è iniziato dopo una mia denuncia contro ignoti, che si nascondevano dietro ad una società legata ad un importante primario italiano specializzato in trapianti.

La chiusura delle indagini della polizia giudiziaria confermava la veridicità delle mie accuse verso il grande professore e una cinquantina di medici.

Nulla ha potuto fermare la macchina del fango e le sentenze a raffica,neppure le interviste fatte da una brava giornalista milanese ad un ex Ministro della Sanità, il quale dichiarava che quello che denunciavo io era nulla in confronto a quello che conosceva lui e che, solo per aver chiesto notizie in una commissione parlamentare in merito ai trapianti clandestini, si è dovuto dimettere il giorno dopo la sua richiesta.

Non è servito un libro, scritto sulla vicenda da una giornalista del “Corriere della Sera”, o un film, di un importante regista, mai uscito in Italia, poiché alla presentazione è stato immediatamente bloccato e chiusa la casa produttrice.

Il film è visibile su “YouTube”, dato che il regista ne ha salvato una copia, l'ha pubblicata e l'ha tranquillamente dichiarato nell'intervista.

Purtroppo, mio malgrado, mi sono trovato nel mezzo di un traffico che coinvolge migliaia di ragazzini, eliminati anche in Italia in cliniche del nord, ma, quel che è peggio, nel mezzo di somme di denaro importanti  (ovviamente i pagamenti sono in nero), riciclate attraverso varie banche,compresa quella vaticana, che vede coinvolti nella mia vicenda vescovi, importanti cardinali al vertice in Vaticano, oltre ad altri rilevanti personaggi,che hanno fatto i trapianti bypassando le liste di attesa e, ad esempio, ricevendo un fegato intero e non uno split.

Possiedo una grande mole di documenti, oltre ad essermi rivolto a numerosi avvocati, anche importanti, che hanno gettato la spugna poiché mi è stato detto che, se hai contro i magistrati, il solo avvocato che ti può difendere è Dio.

Sul link che vi ho allegato sopra potete farvi un'idea, anche se marginale, dato che contiene la sentenza di condanna in secondo grado dei giornali che hanno iniziato la campagna del fango.

Necessito aiuto da Associazioni, supportate da un buon studio legale esperto in cause contro lo Stato Italiano per danni creati dai numerosi errori giudiziari documentati, oltre al recupero di crediti verso un seminario vescovile, di diritto vaticano, per un importo di 6 milioni 840 mila euro con l'aggiunta della quantificazione dei danni subiti.  E' importante anche avere un supporto mediatico ora che le lobbies dei magistrati cominciano a sgretolarsi.

Se siete disponibili, contattatemi, anche attraverso il Sig. Maffiotto, il quale,come mio dipendente fino alla chiusura della mia azienda da parte della magistratura, ha visto il degrado delle istituzioni.

Attualmente, vivo all'estero, dopo che anch’io, lo scorso anno, ho subito minacce di eliminazione fisica come è successo ad alcuni miei testimoni, uno ucciso ed uno vivo per vera fortuna (malgrado due mesi di coma e con segni ancora molto evidenti dell'attentato subito,) ovviamente senza alcuna indagine della procura, nonostante la denuncia depositata per scoprirne le cause.

In fede,

Renato Bonora

 

p.s. Continua il silenzio più totale da parte delle istituzioni. Chiedo alle vostre anime di informarsi e prendere posizione perché questi atti vengano disconosciuti e fermati. Scrivo ai firmatari perché con un ultimo sforzo condividano questa richiesta di aiuto per le anime dei bambini svaniti in questo traffico. Alessandro maffiotto 

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