Defiscalizzare la pensione per i residenti all'estero

Il problema

I pensionati italiani che risiedono all'estero non sono tutti uguali. Vi è, infatti, una differenza che ritengo incostituzionale tra quelli Inps "puri" (ex lavoratori del settore privato) ed i pensionati Ex Inpdap (ex lavoratori del settore pubblico). 

Quanto sopra, in base ai diversi accordi per evitare le doppie imposizioni che l'Italia ha sottoscritto con numerosi altri paesi, europei e non. Per un ex impiegato od operaio, è sufficiente acquisire la residenza nel nuovo paese e la pensione verrà elargita al lordo della tassazione italiana, rimandando l'incombenza della riscossione al paese di destinazione, in base alle aliquote vigenti.

Questo non è possibile per un un pensionato della Pubblica Amministrazione, cioè uno statale, un parastatale, un ex dipendente degli Enti Locali (Regioni, Provincie e Comuni), un ex insegnante, medico, infermiere, militare, finanziere, vigile del fuoco, poliziotto, forestale e così via. Coloro, infatti, anche acquisendo una residenza estera, vedranno corrispondersi la propria pensione sempre al netto della tassazione italiana. 

Per maggiore chiarezza, faccio un esempio di due fratelli, uno ex operaio e l'altro ex dipendente comunale. Entrambi si trasferiscono in Bulgaria. In Italia, percepivano, al netto delle tasse, la stessa pensione di 1.000 euro. In Bulgaria, il primo fratello la percepirà al lordo, circa 1.300 euro, mentre il secondo continuerà a percepire 1.000 euro. Se poi consideriamo che gli accordi con alcuni paesi quali, ad esempio, Francia e Germania, prevedono che il pensionato Ex Inpdap, per ottenere la pensione al lordo, debba non solo averne la cittadinanza ma addirittura rinunciare a quella italiana, ci rendiamo conto davvero che la normativa vigente deve tassativamente essere modificata.

La presente petizione ha lo scopo di interessare gli organi politici preposti affinchè pongano termine a questa incresciosa discriminazione, parificando il trattamento di tassazione della pensione di ogni cittadino italiano in quiescenza che sia residente all'estero.

avatar of the starter
N APromotore della petizione
Questa petizione aveva 816 sostenitori

Il problema

I pensionati italiani che risiedono all'estero non sono tutti uguali. Vi è, infatti, una differenza che ritengo incostituzionale tra quelli Inps "puri" (ex lavoratori del settore privato) ed i pensionati Ex Inpdap (ex lavoratori del settore pubblico). 

Quanto sopra, in base ai diversi accordi per evitare le doppie imposizioni che l'Italia ha sottoscritto con numerosi altri paesi, europei e non. Per un ex impiegato od operaio, è sufficiente acquisire la residenza nel nuovo paese e la pensione verrà elargita al lordo della tassazione italiana, rimandando l'incombenza della riscossione al paese di destinazione, in base alle aliquote vigenti.

Questo non è possibile per un un pensionato della Pubblica Amministrazione, cioè uno statale, un parastatale, un ex dipendente degli Enti Locali (Regioni, Provincie e Comuni), un ex insegnante, medico, infermiere, militare, finanziere, vigile del fuoco, poliziotto, forestale e così via. Coloro, infatti, anche acquisendo una residenza estera, vedranno corrispondersi la propria pensione sempre al netto della tassazione italiana. 

Per maggiore chiarezza, faccio un esempio di due fratelli, uno ex operaio e l'altro ex dipendente comunale. Entrambi si trasferiscono in Bulgaria. In Italia, percepivano, al netto delle tasse, la stessa pensione di 1.000 euro. In Bulgaria, il primo fratello la percepirà al lordo, circa 1.300 euro, mentre il secondo continuerà a percepire 1.000 euro. Se poi consideriamo che gli accordi con alcuni paesi quali, ad esempio, Francia e Germania, prevedono che il pensionato Ex Inpdap, per ottenere la pensione al lordo, debba non solo averne la cittadinanza ma addirittura rinunciare a quella italiana, ci rendiamo conto davvero che la normativa vigente deve tassativamente essere modificata.

La presente petizione ha lo scopo di interessare gli organi politici preposti affinchè pongano termine a questa incresciosa discriminazione, parificando il trattamento di tassazione della pensione di ogni cittadino italiano in quiescenza che sia residente all'estero.

avatar of the starter
N APromotore della petizione

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 816 sostenitori

Condividi questa petizione

I decisori

matteo@governo.it
matteo@governo.it
info@politicheeuropee.it
info@politicheeuropee.it
riformeistituzionali@palazzochigi.it
riformeistituzionali@palazzochigi.it
Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 28 agosto 2016