

Presidente Mattarella, parli!
Il problema
"ISRAELE HA OCCUPATO ED OCCUPA TERRITORI ALTRUI. ORA IO QUESTO VORREI DIRE AL POPOLO DI ISRAELE. SIAMO SEMPRE STATI AL SUO FIANCO, AL FIANCO DEGLI EBREI QUANDO ERANO PERSEGUITATI; MA GLI EBREI NON SONO STATI PERSEGUITATI, PRIMA DI AVERE UNO STATO, NELL' ORIENTE, DAGLI ARABI. SONO STATI PERSEGUITATI IN EUROPA, DAGLI EUROPEI. E FINALMENTE, POI, DOPO LA PRIMA GUERRA MONDIALE, EBBERO UN TERRITORIO ED UNA PATRIA. E QUINDI ANCHE UN TERRITORIO ED UNA PATRIA, A MIO AVVISO, DEVONO AVERE I PALESTINESI, ALTRIMENTI NON VI SARA' MAI PACE NEL MEDIO ORIENTE. E ABBIAMO RAGIONE DI PREOCCUPARCENE, PERCHE' DA UN PICCOLO INCENDIO PUO' DERIVARE UN PIU' VASTO INCENDIO, E DAI CONFLITTI CHE SI SVOLGONO NEL MEDIO ORIENTE POTREBBE DOMANI ACCENDERSI QUELLA CHE E' LA TERZA GUERRA MONDIALE. SAREBBE LA FINE DELL' UMANITA'.
Cosi' parlava, durante il tradizionale discorso di fine anno agli Italiani, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, il 31 dicembre 1981. Era, quello, un periodo storico terribile, segnato, dalla disoccupazione, da tensioni internazionali, dal terrorismo italiano e da quello internazionale, dall'omicidio del Presidente Sadat per sabotare il dialogo nel Medio Oriente. E, nonostante tutto, come sempre, Pertini non si nascose. Da immenso uomo, e uomo politico quale era, prese posizione. Chiara, netta, inequivoabile.
Il rumore di quella presa di posizione fa il paio con il rumore del silenzio del Presidente Sergio Mattarella.
Risale al Dicembre 2024, in occasione dell'incontro con il Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese l'ultima "presa di posizione" in cui confermava il suo supporto alla soluzione "Due Stati per due Popoli", una soluzione di cui si sente parlare dal 1948, e che dopo decenni di speranze, sabotaggi da una parte e dall'altra, attentati arabi e attacchi israeliani, di speranze tradite, e migliaia di morti da una parte e dall'altra (ormai decisamente molto piu' da una parte che dall'altra, quella palestinese), sembra quasi un ridicolo refrain.
Eppure, che resta la sola soluzione capace di assicurare diritti, sviluppo, e pace per entrambe le popolazioni.
Si deve, purtroppo, prendere atto che, malgrado il Movimento Sociale Italiano avesse a cuore la causa palestinese, certo a causa del suo mai negato antisemitismo, oggi il Presidente Meloni, che da quella tradizione viene e che quelle radici rivendica, resta in silenzio. Troppo rischioso prendere posizione, scontentare gli Stati Uniti, mettersi contro la lobby sionista, e men che mai riconoscere uno Stato di Palestina, come molto piu' coraggiosamente hanno dichiarato di voler fare Francia, Spagna Irlanda. E come già fanno , solamente, tre quarti dell'ONU.
E nel sîlenzio vende armi ad Israele. D'altra parte, difficile immaginare il contrario, visto il passato del Ministro della Difesa Giulio Crosetto, e i suoi rapporti con la lobby delle armi quando era Presidente della Federazione aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza (AIAD).
Ma Lei, Presidente Mattarella perchè non parla? Perchè non dice che cio' che sta avvenendo in Israele è uno scientifico genocidio? Perché non puo' dire che tutto cio', oramai, non ha piu' nulla a che fare con l'attacco scellerato, criminale, antisionista del 7 ottobre? Ha letto anche lei le dichiarazioni di Ministri Israeliani che considerano nemico ogni singolo bambino palestinese? Sa che il progetto di rendere la striscia di Gaza un luogo di vacanze di lusso, non è una "boutade" buona solo per le armi di distrazioni di massa del Presidente Trump, ma che i coloni (illegali) ebrei hanno già preparato dei flyer con progetti immobiliari in quella regione (https://www.open.online/2023/12/18/gaza-azienda-israele-vende-case-palestinesi/ Non le vede le migliaia di lenzuoli bianchi in tutta Italia? Le bandiere palestinesi nelle immagini del Giro d'Italia? Davvero vogliamo credere che tutte queste persone sono filo-Hamas? E' cosi' difficile pensare che stanno vomitando il loro disgusto davanti alla strategia genocida del criminale di guerra, latitante, Benjamin Netanyahu?
Lei ci rappresenta tutti. Cosa Le serve per difendere la dignità di un popolo, quello italiano, si, quello italiano, che non ha alcuna voglia di essere associato alla visione utilitaristica, codarda, filo-americana, filo-sionista del Presidente del Consiglio e del suo Governo?
Davvero vuole rimanere alla storia, assieme al Presidente Meloni, come colui che resto' in silenzio davanti al genocidio palestinese?
Tutti coloro che hanno firmato questa petizione le chiedono di prendere posizione. Di dire che Israele sta compiendo un genocidio. Di dire che la Palestina ha diritto al suo Stato. E che l'Italia che Lei rappresenta, riconosce lo Stato di Palestina.

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Il problema
"ISRAELE HA OCCUPATO ED OCCUPA TERRITORI ALTRUI. ORA IO QUESTO VORREI DIRE AL POPOLO DI ISRAELE. SIAMO SEMPRE STATI AL SUO FIANCO, AL FIANCO DEGLI EBREI QUANDO ERANO PERSEGUITATI; MA GLI EBREI NON SONO STATI PERSEGUITATI, PRIMA DI AVERE UNO STATO, NELL' ORIENTE, DAGLI ARABI. SONO STATI PERSEGUITATI IN EUROPA, DAGLI EUROPEI. E FINALMENTE, POI, DOPO LA PRIMA GUERRA MONDIALE, EBBERO UN TERRITORIO ED UNA PATRIA. E QUINDI ANCHE UN TERRITORIO ED UNA PATRIA, A MIO AVVISO, DEVONO AVERE I PALESTINESI, ALTRIMENTI NON VI SARA' MAI PACE NEL MEDIO ORIENTE. E ABBIAMO RAGIONE DI PREOCCUPARCENE, PERCHE' DA UN PICCOLO INCENDIO PUO' DERIVARE UN PIU' VASTO INCENDIO, E DAI CONFLITTI CHE SI SVOLGONO NEL MEDIO ORIENTE POTREBBE DOMANI ACCENDERSI QUELLA CHE E' LA TERZA GUERRA MONDIALE. SAREBBE LA FINE DELL' UMANITA'.
Cosi' parlava, durante il tradizionale discorso di fine anno agli Italiani, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, il 31 dicembre 1981. Era, quello, un periodo storico terribile, segnato, dalla disoccupazione, da tensioni internazionali, dal terrorismo italiano e da quello internazionale, dall'omicidio del Presidente Sadat per sabotare il dialogo nel Medio Oriente. E, nonostante tutto, come sempre, Pertini non si nascose. Da immenso uomo, e uomo politico quale era, prese posizione. Chiara, netta, inequivoabile.
Il rumore di quella presa di posizione fa il paio con il rumore del silenzio del Presidente Sergio Mattarella.
Risale al Dicembre 2024, in occasione dell'incontro con il Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese l'ultima "presa di posizione" in cui confermava il suo supporto alla soluzione "Due Stati per due Popoli", una soluzione di cui si sente parlare dal 1948, e che dopo decenni di speranze, sabotaggi da una parte e dall'altra, attentati arabi e attacchi israeliani, di speranze tradite, e migliaia di morti da una parte e dall'altra (ormai decisamente molto piu' da una parte che dall'altra, quella palestinese), sembra quasi un ridicolo refrain.
Eppure, che resta la sola soluzione capace di assicurare diritti, sviluppo, e pace per entrambe le popolazioni.
Si deve, purtroppo, prendere atto che, malgrado il Movimento Sociale Italiano avesse a cuore la causa palestinese, certo a causa del suo mai negato antisemitismo, oggi il Presidente Meloni, che da quella tradizione viene e che quelle radici rivendica, resta in silenzio. Troppo rischioso prendere posizione, scontentare gli Stati Uniti, mettersi contro la lobby sionista, e men che mai riconoscere uno Stato di Palestina, come molto piu' coraggiosamente hanno dichiarato di voler fare Francia, Spagna Irlanda. E come già fanno , solamente, tre quarti dell'ONU.
E nel sîlenzio vende armi ad Israele. D'altra parte, difficile immaginare il contrario, visto il passato del Ministro della Difesa Giulio Crosetto, e i suoi rapporti con la lobby delle armi quando era Presidente della Federazione aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza (AIAD).
Ma Lei, Presidente Mattarella perchè non parla? Perchè non dice che cio' che sta avvenendo in Israele è uno scientifico genocidio? Perché non puo' dire che tutto cio', oramai, non ha piu' nulla a che fare con l'attacco scellerato, criminale, antisionista del 7 ottobre? Ha letto anche lei le dichiarazioni di Ministri Israeliani che considerano nemico ogni singolo bambino palestinese? Sa che il progetto di rendere la striscia di Gaza un luogo di vacanze di lusso, non è una "boutade" buona solo per le armi di distrazioni di massa del Presidente Trump, ma che i coloni (illegali) ebrei hanno già preparato dei flyer con progetti immobiliari in quella regione (https://www.open.online/2023/12/18/gaza-azienda-israele-vende-case-palestinesi/ Non le vede le migliaia di lenzuoli bianchi in tutta Italia? Le bandiere palestinesi nelle immagini del Giro d'Italia? Davvero vogliamo credere che tutte queste persone sono filo-Hamas? E' cosi' difficile pensare che stanno vomitando il loro disgusto davanti alla strategia genocida del criminale di guerra, latitante, Benjamin Netanyahu?
Lei ci rappresenta tutti. Cosa Le serve per difendere la dignità di un popolo, quello italiano, si, quello italiano, che non ha alcuna voglia di essere associato alla visione utilitaristica, codarda, filo-americana, filo-sionista del Presidente del Consiglio e del suo Governo?
Davvero vuole rimanere alla storia, assieme al Presidente Meloni, come colui che resto' in silenzio davanti al genocidio palestinese?
Tutti coloro che hanno firmato questa petizione le chiedono di prendere posizione. Di dire che Israele sta compiendo un genocidio. Di dire che la Palestina ha diritto al suo Stato. E che l'Italia che Lei rappresenta, riconosce lo Stato di Palestina.

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Petizione creata in data 25 maggio 2025