
Dopo 6 mesi dall’entrata in vigore delle nuove norme su etica e pubblicità, l’Ordine dei Medici di Roma rilancia con un incontro con l’on . Boldi , estensore della legge, il problema posto per primi in Italia da questa petizione .
Sono lieto che sia il mio Ordine a farlo.
È troppo presto per fare un bilancio dell’efficacia della legge.
La sensazione che si ha è che al momento sia un deterrente più per i singoli piccoli professionisti controllati dagli Ordini che per i grandi investitori che continuano in forme diverse ( consentite dalla Bersani e dalla legge Calenda ) ad investire pesantemente in pubblicità esaltanti il loro marchio con concetti autoreferenziali anche non espliciti , ovvi, di qualità e affidabilità per i pazienti.
PURTROPPO LA CRONACA CI RACCONTA ANCORA DI STORIE DI TRUFFE, ABBANDONI, BOCCHE APERTE SENZA DENTI E CON TASCHE VUOTE .
Di questo dovrebbe preoccuparsi l’odontoiatria italiana (TUTTA) che è sempre di più considerata , anche a causa di questi fatti, truffaldina e commerciale a solo vantaggio di quella estera che invade i media ostentando prezzi apparentemente bassi proposti grazie a regole e livelli qualitativi diversi a loro detta eccelsi ma non verificabili da nessuno , con costi inferiori perchè non gravati come in Italia da decine di balzelli , oneri ,controlli , costi del lavoro e garanzie per il paziente.