

La nuova norma sul contrasto alla pubblicità sanitaria ingannevole è frutto di un compromesso parlamentare tra le istanze della libera professione e le esigenze dell’odontoiatria commerciale . In generale passa l’enunciazione di principio circa l’obbligo di non promuovere e suggestionare i cittadini ma informare correttamente, cosa che la Petizione Triestino ha da sempre richiesto. La legge rimanda alla Bersani per tutto il resto. Completano la norma la possibilità di interventi ordinistici a posteriori , ricorso all’Agcom e non all’Agcm, Direttori Sanitari del luogo dove ha sede operativa la struttura, richiamo alle loro responsabilità ... un indicazione di buon senso che solo in Italia deve essere codificate per legge. MEGLIO QUESTO CHE NULLA ED È TROPPO PRESTO PER CAPIRE SE FUNZIONERÀ . Al momento le tv, le radio ed il web sono pieni di pubblicità .
COME PRIMA E PIÙ DI PRIMA ???