Petition updateSalviamo le Mura Greche di Vibo Valentia dall'interramento

TOMASO MONTANARI E QUELLE MURA GRECHE DA INTERRARE, PER NON FAR PAGARE NESSUNO IL DANNO!

Comitato Pro Mura Greche Vibo Valentia
19 oct. 2016
E' il 13 ottobre del 2016 e dopo aver effettuato un sopralluogo con i parlamentari Nesci e Morra nel cantiere per la realizzazione di una condotta e rifacimento della strada, nei cui lavori lungo tutto il tratto stradale è emersa una cinta muraria di ben 350 metri, Tomaso Montanari incontra i cittadini ed esprime il suo parere sull'opportunità del reinterro delle mura magnogreche ... perche, secondo quanto appreso da Famiglietti, ad un conseguente ricorso sul vincolo da parte del Comune, la Soprintendenza sarebbe certamente soccombente, in qualsiasi grado di giudizio, per gli errori compiuti. Quale l'errore? Quello del 2012 o quello del 2016? A questo punto scopriamo che è la legge sul Codice degli Appalti - prima ancora del Codice dei Beni Culturali - a fare chiarezza: Questo il testo del DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50 - noto come IL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale: ( . . . ) Art. 25 (Verifica preventiva dell'interesse archeologico) 6. Ove il soprintendente non richieda l'attivazione della procedura di cui ai commi 8 e seguenti nel termine di cui al comma 3 (- la famosa archeologia preventiva non richiesta nel 2012, e per la quale pagherebbe un funzionario in pensione), ovvero tale procedura si concluda con esito negativo, l'esecuzione di saggi archeologici e' possibile solo in caso di successiva acquisizione di nuove informazioni o di emersione, nel corso dei lavori, di nuovi elementi archeologicamente rilevanti, che inducano a ritenere probabile la sussistenza in sito di reperiti archeologici. (- e questo è quello che è avvenuto con il sopralluogo Famiglietti/Costa del 28 aprile -) In tale evenienza il Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo procede - contestualmente - alla richiesta di saggi preventivi (- e sono i tre saggi autorizzati con specifiche procedure qualche settimana dopo, due dei quali i sono in corso), alla comunicazione di avvio del procedimento di verifica o di dichiarazione dell'interesse culturale ai sensi degli articoli 12 e 13 del codice dei beni culturali e del paesaggio (- e questo è l'errore amministrativo: tale "contestuale avvio del procedimento di verifica o dichiarazione dell'interesse culturale" si è omesso di comunicarlo sia il giorno del sopralluogo, sia all'atto dell'autorizzazione dei saggi di archeologia preventiva). Dunque i lavori si stanno concludendo senza aver disposto un atto (per il quale pagherebbero funzionari non ancora in pensione) la cui omissione obbligherebbe a tutti i protagonisti ministeriali di questa vicenda di pagare contestualmente i tanti danni che questa storia sta causando alla comunità, all'ente appaltante e all'appaltatore. A noi questo non importa: chi ha sbagliato paghi per come è giusto che sia. A noi importa, per come sanciscono le norme, che le nostre mura greche, il nostro patrimonio identitario che lega la nostra città alla storia universale dell'uomo, vadano tutelate ... Qualcuno afferma che potranno essere tutelate rifacendo la strada? Bene, per ora fate la strada ... ma senza quella condotta, un oltraggio insanabile e vera bomba ad orologeria sulle mura greche! VIA QUELLA CONDOTTA DA SOPRA LE MURA GRECHE!
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