Petition updateSALVIAMO DI NUOVO IL CENTRO ANTIVIOLENZA DI TOR BELLA MONACA"LE MAROCCHINATE" DOPO LO SPETTACOLO
stefania catalloroma, Italy
Aug 29, 2017
“Uno spettacolo forte e commovente attraverso il quale, finalmente, emerge la realtà del fenomeno delle Marocchinate, nella sua nuda e dura realtà. Questo grazie all'interpretazione intensa e partecipata delle protagoniste e alla partecipazione attenta di un pubblico numerosissimo. Questo è solo il primo di diversi appuntamenti dedicati al teatro civile e delle donne.” Così si è espressa Francesca Romana Cerri al termine dello spettacolo teatrale “Le Marocchinate”, da lei diretto e interpretato da Delfina Angeloni e Stefania Catallo, andato in scena sabato 26 agosto nella piazza del borgo di Caprile, grazie all'impegno del comune di Roccasecca attraverso l'Assessore alla cultura Valentina Chianta e dell'associazione Amici di Caprile, attraverso l'operato di Massimo Greco, responsabile delle associazioni del comune. Il fenomeno delle Marocchinate, ossia delle quasi 60 mila donne del basso Lazio, travolte dalla furia dei goumiers, gli irregolari nordafricani al seguito della V Armata del generale francese Juin, venne occultato per motivi politici, sperando che la memoria di quei giorni del maggio 1944 si perdesse nel tempo. Quelli che dovevano essere i liberatori dal nazifascismo, divennero i carnefici di una popolazione pacifica e incredula, oltreché impreparata, all'orda violenta che si abbatté sul territorio, lasciando una scia di stupri, saccheggi e violenze perpetrate oltre ogni immaginazione. Neanche l'intervento della deputata PCI Maria Maddalena Rossi, attraverso diverse interrogazioni parlamentari, riuscì a fare ottenere giustizia per queste donne, che con grande forza e determinazione ripresero in mano le loro vite, dimostrando una grande dignità nel ricostruire le loro vite e le loro famiglie. Le tre donne, Elda, Lina e Rosa, i personaggi della pièce teatrale, rappresentano nella loro diversità le diverse anime della popolazione che attraverso sacrifici e miseria, affrontano la guerra e le sue brutture. Ognuna di loro reagirà in maniera diversa all'orrore che le attende, salvo poi divenire un unicum che parlerà con la voce e le parole della deputata Rossi, in momenti di grande emozionalità. Lo spettacolo, tratto da “Le Marocchinate” (Universitalia, 2017) di Stefania Catallo, fondatrice del Centro antiviolenza “Marie Anne Erize” e Ambasciatrice del Telefono Rosa Frosinone e Ceccano, vuole rappresentare una pagina di Storia controversa e occultata, ma tuttora dolorosamente presente nella memoria delle popolazioni ciociare. Una vicenda che rappresenta tutte le altre, diverse eppure uguali, che da sempre accadono durante le guerre, in tutto il mondo, a tutte le donne, e che sono taciute, nascoste e troppo spesso dimenticate. #lemarocchinate
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