Petition updateIndossare la maglia azzurraHo scritto al presidente Mattarella
Sirine CharaabiItaly
28 Apr 2017
LA MIA LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Egregio Presidente Sergio Mattarella, mi chiamo Sirine Charaabi e sono nata in Tunisia; vivo in Italia però da quando avevo 2 anni, sono arrivata a Caserta nel 2001 con la mia famiglia che si è trasferita per motivi di lavoro. Ho frequentato la scuola in Italia e subito, fin dai primi anni, mi sono integrata nel nuovo mondo culturale e linguistico, grazie anche all'aiuto prezioso delle mie insegnanti e dei compagni di classe. Sempre in Italia è nata la mia più grande passione, il pugilato. All’età di cinque anni mio cugino mi ha trasmesso l’amore per questo sport e da quel giorno non ne ho potuto più fare a meno. La palestra è diventata la mia seconda casa. Le mie prime gare ai “Giochi della Gioventù” si sono rivelate sin dall’inizio un successo. All’età di quattordici anni ho disputato il mio primo incontro ufficiale, che mi ha regalato la prima vittoria. Match dopo match sono iniziate ad arrivare le mie prime grandi soddisfazioni: i titoli italiani e le prime convocazioni in nazionale. Oggi sono diventata una pugile di interesse nazionale, ma c’è ancora un ostacolo che non mi permette di indossare la maglia azzurra nei tornei internazionali, come i mondiali e gli europei. Non sono ancora cittadina italiana di diritto. La nazionale italiana ha sempre cercato di aiutarmi ad acquisire la cittadinanza, ma senza alcun successo, dal momento che non ho ancora 18 anni e la legge che permette anche ai minori di ottenere la cittadinanza italiana è ferma in Senato in attesa di approvazione. Dovrò quindi aspettare il 7 maggio, giorno in cui diventerò maggiorenne, per inoltrare la domanda ufficiale per diventare italiana a tutti gli effetti. Nel mese di luglio ci sarà il torneo europeo a Sofia e a novembre il mondiale che si terrà in India. Il mio desiderio più grande è quello di partecipare a questi due prestigiosi tornei e portare l’Italia sul tetto d’Europa e del mondo. Grazie a Change.Org, la piattaforma on-line di campagne sociali, ho lanciato anche io la mia petizione, per chiedere a tutti di aiutarmi a inseguire il sogno di gareggiare con la maglia azzurra. In tre settimane, la mia petizione ha già ricevuto la firma di 1745 sostenitori. Provo un enorme dispiacere, sentendomi italiana al cento per cento, ma restando bloccata a causa di una legge che non mi riconosce come figlia di questa nazione e che non mi permette di rappresentare il Paese dove sono cresciuta in competizioni ufficiali. L’Italia è la mia patria e voglio portare in alto la bandiera azzurra. Per questo, egregio Presidente, La invito con tutto il mio cuore a concedermi la cittadinanza italiana, per poter gareggiare nelle competizioni internazionali. Realizzerebbe il mio sogno, che coltivo con passione da molti anni. Cordiali saluti SIRINE CHARAABI
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