
Articolo pubblicato da Staffetta Quotidiana.
In fase di aggiornamento l'Accordo di Programma Quadro tra ministero dell'Ambiente, regione Basilicata, Ispra e Arpab per il potenziamento del monitoraggio ambientale del Centro Oli Val D'Agri dell'Eni, lo ha detto ieri il sottosegretario del ministero dell'Ambiente Salvatore Micillo rispondendo in commissione Attività Produttive a un'interrogazione della deputata di Liberi e Uguali ed ex presidente di Legambiente Rossella Muroni per chiedere al ministero di intervenire per bloccare il rinnovo della concessione. La competenza è del ministero dello Sviluppo economico, e per quanto concerne l'Aia, ha ricordato il Minambiente è integralmente di competenza della Regione. Il ministero, tuttavia, ha detto il sottosegretario, si sta occupando dell'accordo, e tra gli ambiti di collaborazione si sta valutando l'opportunità di ricomprendere anche le attività autorizzative e di controllo dei procedimenti di Aia, Via e Vas, oltre che la collaborazione nell'ambito dei procedimenti di «Bonifica di siti contaminati» nei Sin e in altre aree contaminate o potenzialmente tali della regione Basilicata e sui pozzi petroliferi non più produttivi, presenti nel territorio regionale e che necessitano di chiusura mineraria, bonifica e ripristino. A partire da luglio 2018, data di scadenza dell'Accordo ha fatto sapere Micillo, “si sono svolte numerose interlocuzioni tra i vari soggetti coinvolti al fine di giungere al rinnovo dello e la cui bozza è stata già predisposta da Ispra e sarà sottoscritta a breve”. Micillo ha ricordato infine che il ministero dell'Ambiente si è costituito parte civile per il processo penale relativo al Centro Oli (v. Staffetta 23/04).
Per Muroni non è sufficiente: “Assurdo - ha replicato - che mentre il ministero dell'Ambiente si costituisce parte civile nel processo, visto che l'inquinamento e il danno ai cittadini ci sono stati, il ministero dello Sviluppo possa anche solo valutare la possibilità di prorogare la concessione Eni della Val d'Agri” e ha auspicato un più incisivo intervento del Mattm.
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