

Care amiche e cari amici,
per il 29 ottobre si sta organizzando una grande mobilitazione contro il global warming e i signori dei fossili.
Sono già state realizzate alcune iniziative di preparazione della mobilitazione del 29 ottobre, e sono state riportate nel sito "Almeno il 55%" insieme al comunicato di FFF Italia per la grande manifestazione del 1° ottobre a Milano.
A pubblicizzare il 29 ottobre sono già usciti:
il 22.9.21 Mario Agostinelli, per lanciarlo sul suo blog sul Fatto Quotidiano
Ieri, 2 ottobre, il Professor Massimo Scalia su Italia Libera
Oltre a promuovere l'adesione all'appello, nelle forme che ritenete più idonee (individuali, gruppi, associazioni), è determinante far vivere nelle città, a partire dagli studenti e dai docenti degli Atenei e delle scuole superiori che hanno aderito come da ogni altro gruppo che vorrà farlo, iniziative sui temi declinati nell'appello e, soprattutto, sulle parole d'ordine per il 29 ottobre:
i) La “linea del Piave” climatica sia il 2025, anno sul quale traguardare obiettivi e piani di governo impegnandoci ogni giorno per la loro realizzazione;
ii) Attuare la raccomandazione di Next Generation EU di realizzare entro il 2025 almeno il 40% degli obiettivi energia/clima fissati per il 2030. Per l’Italia: 28 GW di solare ed eolico;
iii) Eni è un Ente pubblico, cambi immediatamente rotta! Vergognoso l'obiettivo di riduzione del 25% delle emissioni di CO2, mentre nella UE si è deciso il 55%. Sia anticipato al 2025;
Le iniziative che realizzerete verranno riportate su "Almeno il 55%". Comunicatemele, per favore, corredate da una foto.
Italia Libera, che ringraziamo, si è impegnata a lanciare entro il 10 ottobre un servizio che riporterà le iniziative realizzate in varie città d'Italia.
Come sempre, "Diamoci da fare!"
ScanZiamo le Scorie