

V.I.A. NUOVI POZZI PETROLIFERI A MARSICOVETERE, IN LOCALITA’ CIVITA
Sono 3 i nuovi pozzi idrocarburi previsti a Marsicovetere - località Civita (S.Elia 1 – Cerro Falcone 7 e ALLI 5). Se realizzati i tre pozzi avrebbero impatti significativi anche per l’ecosistema della Val d’Agri e per le aziende biologiche presenti nel territorio di Marsicovetere.
Alle autorizzazioni già rilasciate dalla Regione Basilicata nel 2015 e nel 2018 per la nuova postazione idrocarburi di Località Civita di Marsicovetere, non ancora realizzata alla data odierna, con i pozzi S.Elia 1 Cerro Falcone 7 si aggiunge il terzo pozzo Alli 5, sempre sulla stessa postazione di Località Civita, con procedura VIA in corso presso il Ministero dell’Ambiente in base allo sblocca Italia (Osservazioni da parte del pubblico in scadenza il prossimo 10 Settembre http://www.va minambiente.it/it-IT/Oggetti/ Documentazione/1817/3195 ).
La Regione Basilicata non avrebbe potuto autorizzare con VIA nel 2015 (DGR Basilicata n.461/2015) e successiva Intesa del 2018 (DGR Basilicata n.485/2018) per i nuovi pozzi S.Elia 1 e Cerro Falcone, poiché era di competenza del Ministero dell’Ambiente farlo in base alla Legge “Sblocca Italia” (nel 2015 era infatti già vigente la Legge 11/11/ 2014 n. 164 di conversione del Decreto decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 – Sblocca Italia)
Si sarebbe utilizzato lo stragemma di aggirare le procedure VIA nazionali, utilizzando l’escamotage della stessa denominazione per i pozzi Cerro Falcone 7 e S.Elia 1 già autorizzati e realizzati sulla postazione idrocarburi in località “Case Marinelli di Marsicovetere” autorizzata con VIA dalla Regione di cui la DGR n. 1998/2002 e Intesa rilasciata con DGR n. 569/2004.
Forti sono i dubbi di natura ambientale e gli interrogativi sui pozzi S.Elia 1 e Cerro Falcone 7 già realizzati in località Case Marinelli, sulla quale la Regione Basilicata non ha mai risposto in passato alle associazioni ambientaliste. E’ forte quindi la preoccupazione che siano stati causati impatti significativi sulle idro-strutture che alimentano un complesso sistema di sorgenti utilizzate per scopi civili e in agricoltura.
Sarebbe pertanto auspicabile che comitati ed associazioni richiedessero al Ministero dell’Ambiente di sospendere i lavori per la realizzazione della nuova postazione idrocarburi in località Civita di Marsicovetere (pozzi S. Elia 1 e Cerro Falcone 7) unitamente all’iter della VIA in corso presso il Ministero dell’Ambiente in base alla Legge “Sblocca Italia” per il nuovo pozzo idrocarburi Alli 5. Se questa autorizzazione venisse rilasciata dal Ministero risulterebbe come una “sanatoria” delle illegittimità sopra indicate.
Messaggio ricevuto dall'Osservatorio Popolare della Val d'Agri