NON VOGLIO DARE I MIEI DATI SANITARI ALLA MULTINAZIONALE IBM. FIRMA

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Il 31 marzo 2016, Matteo Renzi si impegno´ a fornire i dati sanitari alla multinazionale IBM. Poi Gentiloni ha fatto approvare la legge n. 167 con la quale nell'ambito delle finalita' di ricerca scientifica ovvero per scopi statistici puo' essere autorizzato dal Garante il riutilizzo dei dati, anche sensibili, ad esclusione di quelli genetici, a condizione che siano adottate forme preventive di minimizzazione e di anonimizzazione dei dati ritenute idonee a tutela degli interessati, senza il nostro consenso e senza esserne neanche informati.
L'accordo  prevede la fornitura ad IBM dei dati sanitari di tutti gli italiani, a partire da quelli che vivono in Lombardia, con la sola tutela di un'autorizzazione da parte del Garante Privacy prevista in modo troppo generico dalla norma", dice F. Pizzetti, ex garante della privacy e docente ordinario di Diritto Costituzionale presso l'Università di Torino. "La norma non prevede infatti il diritto dell'utente a essere informato né ad accedere a questi dati. Vincola l'autorizzazione del Garante solo al fatto che i dati siano anonimizzati e che sia rispettato il principio di minimizzazione dell´utilizzo
Queste sono le informazioni che fra poco tempo, potranno essere trasmesse senza la nostra autorizzazione: dati dei pazienti, farmacologici, dati del registro dei tumori, dati delle cure, dati regionali o Agenas, dati Aifa sui farmaci, sugli studi clinici attivi, dati di iscrizione e demografici, diagnosi mediche storiche, rimborsi e costi di utilizzo, condizioni e procedure mediche, prescrizioni ambulatoriali, trattamenti farmacologici con relativi costi, visite di pronto soccorso, schede di dimissioni ospedaliere (sdo), informazioni sugli appuntamenti, orari e presenze ecc.
Certo si dira´ che migliorare la Sanità con i dati dei cittadini è un valore di interesse pubblico. 

Si e´vero, e´ un interesse pubblico primario. 

Pertanto deve essere portato a conoscenza della Comunita´ Scientifica e non alla sola multinazionale IBM.

 



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