
“Il privilegio dell’assurdità: a cui nessuna creatura vivente è soggetta all’infuori dell’uomo”
HOBBES, Leviatano
“Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza”
PIRANDELLO, Il berretto a sonagli
In prossimità dell’ultima udienza (2015) attinente al procedimento penale n. 1441/12 (avviato dall’avvocato xxx contro la mia persona per il presunto reato di diffamazione), siccome le Autorità e i miei stessi patrocinatori non mi davano ascolto, mi è venuta l’idea di difendermi adottando una briciola di ironia e … un foglio bianco.
Ecco come avrei desiderato esprimermi.
Tengo in mano UN FOGLIO BIANCO.
Lo vedete? È un foglio bianco, tutto bianco, fronte e retro bianco. Bene!
Da otto anni (… forse qualche giorno in più) la Ortis sostiene oggettivamente che “il FOGLIO È BIANCO”. Lo presenta a chi ne ha le competenze affinché lo guardi, lo analizzi, prenda atto che il foglio è bianco.
Arriva l’avvocato xxx e, a gran voce, afferma che il foglio è a strisce bordeaux sbiadito e grigio scuro, e giura che ha lavorato tanto, stressandosi, per persuadere e far accreditare come reali le strisce colorate. Non solo, attraverso una sofisticata dialettica, dichiara con convinzione che quel foglio bianco – ben visibile a tutti – È un pallone a strisce bordeaux sbiadito e grigio scuro. Si offende pure, perché la Ortis – imperterrita – dice: “Guardate, osservate, analizzate”; ma … nessuno sembra accorgersi che si tratta di un modesto foglio bianco. Più precisamente: un centinaio di professionisti (esperti del settore) dichiarano, per iscritto, che la PROVA schiacciante – prodotta dalla Ortis – È in realtà (!!) un FOGLIO bianco. Sarebbe sufficiente GUARDARE detto foglio, ma, chi ne ha il dovere, pare non tenga conto di questa semplice ed elementare operazione.
E allora, ecco che l’avvocato xxx acquista sempre più forza, la quale – sotto forma di potente e costante ZAMPILLO – scaturisce PROPRIO dalla summenzionata NON-AZIONE. Basterebbe guardare il foglio per VERIFICARE e convincersi che si tratta di un rettangolo di carta bianca. È lì, sotto il naso, e la Ortis supplica: “Guardate, guardate, guardate”. Supplica fino allo stremo e … rimane INASCOLTATA.
Anzi, l’avv. xxx si fa sostenere dal medico legale di sua fiducia, il quale definisce il “CASO” della Ortis come “COMPLESSO”.
PERCHÉ “complesso”?, chiede la Ortis. Il foglio è palesemente bianco!
Si rivolge all’oculista, a vari emeriti oculisti, per accertarsi di non avere le squame agli occhi e soprattutto per ricevere un PARERE tecnico e una definitiva risposta al quesito: “il foglio è davvero un foglio… ed è davvero bianco”?
SÌ gli esperti dichiarano per iscritto che il foglio è bianco, ma … ancora (!!) il dato scientifico NON viene CONSIDERATO.
L’avvocato xxx si sente offeso dal coraggio e dalla tenacia della Ortis, il cui UNICO e SOSTANZIALE intento è dimostrare la veridicità dei fatti, concreti visibili, al fine di CUSTODIRE il soffio vitale posto in gravissimo pericolo proprio dai COLPI e dai DRIBBLING con cui il pallone a strisce bordeaux sbiadito e grigio scuro la bersaglia e la trafigge senza pietà e senza sosta… a partire dal lontano gennaio 2006.
La coscienza della Ortis resiste.
La Provvidenza Divina la sostiene e la soccorre.
L’avvocato xxx e il team dei suoi alleati ODIANO la trasparenza e la lealtà della povera formichina, la quale – seppur annientata su tutti i fronti – continua a suffragare, corroborare, avvalorare la tesi secondo cui il foglio è bianco.
LO PRESENTA; è sotto gli occhi di tutti, ma….. agli occhi della parte avversa la Ortis ha dato troppo fastidio: un esagerato fastidio! Pertanto, siccome il foglio palesemente bianco – giunti a questo punto – NON PUÒ CESSARE di essere considerato un pallone a strisce bordeaux sbiadito e grigio scuro (per le conseguenze e le responsabilità professionali che ricadrebbero su alcuni soggetti) alla Ortis vanno segate definitivamente le gambe (già danneggiate a partire dal giugno 2002) e soprattutto va inibita la testa.
Resta da superare un “minuscolo problemuccio”: trovare la MODALITÀ più idonea per CAMUFFARE l’ELIMINAZIONE fisica e mentale della scricciolina che molesta le bugie con chirurgica precisione.
Semplice! L’avvocato xxx e il suo team – senza uno straccio di PROVA – la dichiarano “SPIETATA CRIMINALE”… escludendo categoricamente ogni possibilità di recupero.
La mite Ortis, ORA, “È” una spietata criminale così come il foglio bianco “È” un pallone a strisce bordeaux sbiadito e grigio scuro.
L’equazione è perfetta; la VERITÀ è fiaccata; la MORTE è certa.
CUI BONO? CUI PRODEST?
KAHLIL GIBRAN ha scritto
“C’è qualcosa nella nostra vita
Che è più nobile e più sublime della FAMA:
e questo qualcosa è la nobile AZIONE
da cui la fama è scaturita”