
Luigina OrtisItaly
Sep 7, 2017
Stimati amici, sul fronte dell’equanimità non ci sono nuove.
È indubbio ormai che “la giustizia non è solo un’idea, ma è un calore dell’anima” (Faletti); nel mio specifico caso – se venisse applicata con IMPARZIALITÀ – sarebbe anche fonte di SERENITÀ e di VITA.
Ecco spiegata la ragione per cui non mi arrendo al male, se lo facessi diventerei schiava della paura e connivente del medesimo male.
Proseguo con l’esposizione di ciò che reputo URGENTE farVi conoscere, e CONDIVIDO alcune riflessioni – che sicuramente ci accomunano a livello di intenti – dal momento che definiscono le REGOLE fondamentali per costruire una CONVIVENZA CIVILE e GIUSTA in cui poter esprimere le proprie posizioni nel rispetto dei ruoli e delle parti.
NON scrivo nulla di nuovo, scrivo invece con la viva speranza che si generi qualcosa di nuovo e di buono anche per portare giovamento a coloro i quali stanno affrontando situazioni simili alla mia, o che hanno a cuore la libertà e l’incolumità di qualsiasi essere umano, compresi gli ultimi.
L’UNIONE FA LA FORZA!
Posso “ancora” salvarmi, ma solo se il vero oggettivo viene reso pubblico in tempi brevi… e zampilli l’acqua pura della VERITÀ completa (finora insabbiata dalle mezze verità o da una lunga serie di dichiarazioni inventate e non corrispondenti ai reali accadimenti).
N.B. produco i successivi aggiornamenti PER pulirmi dallo STERCO dello scredito che sta soffocando la mia vita e dissacrando la mia dignità.
“Sterco” è una parola forte, ma forse non lo è abbastanza se si vuole ben definire le conseguenze che producono le diffamazioni e le mendicità su una persona mite e pulita, quale sono io.
Grazie per la condivisione: “gioia divisa, gioia doppia”!
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