Aggiornamento sulla petizionePosticipare l'apertura delle scuole a causa del Gran Caldo

Il punto della situazione: tra "aiuti divini", l'appoggio di ANIEF e una doverosa precisazione

Cuono MariaAgropoli, Italia
10 set 2026

Cari firmatari e care firmatarie,

Visto il temporale e l'allerta meteo che in queste ore stanno interessando diverse zone della Campania, Benevento inclusa, si potrebbe ironicamente pensare che sia finalmente arrivato un provvidenziale "aiuto divino" a raffreddare gli animi e le aule. Purtroppo, però, affidarsi alla clemenza del meteo non può essere la strategia strutturale per gestire il sistema scolastico nazionale.

Questo cambiamento temporaneo del tempo non cancella l'enorme importanza e l'urgenza della nostra petizione. Al contrario, il dibattito nazionale sta crescendo e bisogna dire che in questi giorni si è mosso tantissimo, sia sul fronte sindacale sia su quello dei grandissimi media.
La nostra voce è arrivata forte e chiara non solo sulla stampa cartacea e online, ma ha conquistato l'attenzione della televisione nazionale, trovando spazio su canali e telegiornali di rilievo come quelli di Mediaset e Rai 3. Questo risalto radiotelevisivo e giornalistico straordinario dimostra inequivocabilmente che stiamo sollevando un problema reale, concreto e profondamente sentito da tutta Italia. 

In prima linea nel mondo sindacale, inoltre, Marcello Pacifico, presidente nazionale dell'ANIEF, ha espresso una posizione chiarissima a sostegno del rinvio: ha ribadito che non è vero che si debbano rispettare per forza i 200 giorni di lezione ad ogni costo, spiegando che esistono ampi margini legali e deroghe per tutelare studenti e personale quando mancano impianti di climatizzazione adeguati.
Questo ci dimostra che la nostra è una battaglia di puro buon senso civico, condivisa da chi vive la scuola ogni giorno e supportata da chiare analisi tecniche.
Proprio per via della grande risonanza che l'iniziativa sta avendo sul web, in TV e sugli organi di informazione, ci tengo a fare massima chiarezza a tutela della mia posizione:
«Ci tengo inoltre a precisare, a tutela della mia professionalità e per massima trasparenza verso i firmatari, che questa iniziativa nasce esclusivamente da una mia personale sensibilità civile e non coinvolge in alcun modo l'Istituto scolastico presso cui presto servizio. Qualsiasi lettura differente o voce di corridoio contraria apparsa in rete o avanzata privatamente è da ritenersi totalmente destituita di fondamento e priva di ogni valore.»
Continuiamo a condividere la petizione e a far sentire la nostra voce per una scuola più sicura, moderna e a misura d'uomo. Grazie ancora per essere al mio fianco in questa mobilitazione.

Un caro saluto,

La Promotrice

50 persone hanno firmato oggi
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