LA NOSTRA SOLUZIONE: Attiviamo la DaD a settembre per le superiori (senza toccare i più piccoli!)

Cari sostenitori,
la nostra battaglia per il buon senso sta facendo tremare la burocrazia. Il Ministero ha dovuto stanziare i primi 20 milioni per i condizionatori: segno che abbiamo ragione e che la nostra voce è arrivata a Roma. Ma sappiamo bene che domani le aule saranno ancora dei forni.
Le istituzioni dicono che non si può posticipare l'anno scolastico al 1° ottobre per non perdere i 200 giorni di lezione e per non penalizzare i genitori lavoratori? Noi abbiamo la soluzione logistica immediata: la Didattica a Distanza (DaD) d'emergenza.
Chiediamo ufficialmente al Ministero e alla Regione Campania di autorizzare l'attivazione della DaD per il solo mese di settembre, limitatamente alle scuole superiori (secondarie di secondo grado).
Ecco perché questa proposta azzera ogni polemica e tutela tutti:
• Nessun disagio per le famiglie: Gli studenti delle superiori sono grandi e autonomi. Non hanno bisogno della vigilanza costante dei genitori a casa, azzerando il problema logistico per le mamme e i papà che lavorano.
• Nessun giorno di scuola perso: Con la DaD le lezioni iniziano regolarmente da calendario. Si garantisce il diritto allo studio, si salvano i programmi e non si dovranno tagliare le vacanze di Natale o di Pasqua.
• Massima sicurezza per tutti: Ragazzi e docenti faranno lezione da casa, evitando di stare sei ore stipati in aule senza ventilazione con 37 °C all'esterno.
• Nessun passo indietro sui condizionatori: Questa è una misura eccezionale e temporanea. Non deve essere una scusa per lo Stato: pretendiamo che i fondi promessi vengano usati SUBITO per installare i climatizzatori, così da farci tornare in presenza a ottobre in aule civili e sicure.
È una proposta di puro buon senso che dimostra che noi docenti vogliamo lavorare, ma in condizioni umane. Se la scuola deve essere moderna e digitale, dimostriamolo ora, usando la tecnologia per proteggere la salute dei nostri ragazzi.
Facciamo girare questa proposta! Portiamola dritta sui tavoli della Regione e di Palazzo Chigi!
Al prossimo aggiornamento!