APERTURA AL PUBBLICO PISTA HANDLING NARDO'

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Il Nardò technical center è un enorme complesso costituito fondamentalmente da due circuiti: la pista di prova ad alta velocità ossia un anello perfetto di 12,6 km di lunghezza e la pista handling di 6,2 km di lunghezza. Nello specifico trovo assurdo che una pista di tali dimensioni e con tali caratteristiche sia chiusa ai privati, i quali sono costretti, pur di fare un giro in pista, ad andare all'autodromo del Levante in provincia di Bari il quale è più un grande kartodromo che una pista vera e propria. In questo modo non possiamo coltivare inoltre alcun possibile talento salentino sia automobilistico che motociclistico. Per citare alcuni dati posso dire che la pista di Nardò (o anello di Nardò o circuito di Nardò), è una pista di prova costruita dalla FIAT nel 1975, anno di fondazione con la denominazione: Fiat Centro Test. Nel 2012 il centro test è stato venduto ad una società controllata dal gruppo Porsche. È costituita da una pista di prova ad alta velocità, un circuito di handling di 6,2 chilometri e una pista sterrata. È situata a circa 20 chilometri a nord-ovest della città di Nardò in Puglia.

La pista ad alta velocità, con una circonferenza di 12,566 km e un diametro di 4 km, copre un'area di 700 ettari ed è costituita da due anelli separati. Quello esterno ha quattro corsie per auto e moto con inclinazione variabile tra il 4% ed il 22,5% per un totale di 16 metri di larghezza, mentre quello l'interno, per i camion, ha una larghezza di 9 metri.

Le corsie dedicate ad auto e moto sono inclinate a tal punto che un pilota che guidi ad una velocità di 240 km/h (149 mph) nella corsia più esterna non ha bisogno di sterzare per completare un giro di pista. In sostanza alla cosiddetta velocità neutra, che è diversa per le quattro corsie, si guida come su un rettilineo. Superata tale velocità è necessario adoperare lo sterzo. Ad esempio la Koenigsegg CCR, che ha stabilito il record di velocità sull'anello di Nardò per una vettura di serie (il 28 febbraio 2005 con 388 km/h), ha compiuto tutto il percorso con il volante ad un angolo di 30°. Questo record di velocità è stato poi battuto dalla Bugatti Veyron sulla pista privata della Volkswagen nel rettilineo di Ehra-Lessien in Germania, e quindi la CCR detiene solo il record di velocità per l'Anello di Nardò.

Nel 2012 la pista è stata il set del primo episodio della diciottesima stagione della trasmissione britannica Top Gear, nel quale i tre presentatori del programma, nel corso di un viaggio in Italia, si sono cimentati in una sfida di velocità a bordo di tre diverse vetture sportive: una Lamborghini Aventador; una McLaren MP4-12C; una Noble M600.

All'interno del tracciato anulare è presente un circuito tradizionale, il Nardò Handling Track, lungo 6200 metri. Il tracciato è costituito da un unico rettilineo e da 16 curve di ampiezza sempre differente, ed è proprio su quest'ultimo che vorrei attirare l'attenzione. Sarebbe entusiasmante una sua apertura almeno durante i weekend compatibilmente con le attività di test continui che vengono effettuati dalle case automobilistiche. Detto ciò chiedo a Porsche di valutare questa possibilità, sia per il territorio che per i numerosissimi appassionati già esistenti e tutti coloro che potrebbero diventarlo, per non parlare dei possibili talenti da sviluppare.

Ulteriori info

http://www.porscheengineering.com/nardo/it/

https://it.wikipedia.org/wiki/Pista_di_Nard%C3%B2

https://www.youtube.com/watch?v=D1jHAiPaPVc



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