Petition updatePonte Preti: prevenire prima di soccorrere! Troviamo una soluzione!1 dicembre ore 15 SALA DELLA MUSICA DI CASTELLAMONTE.
In Memoria di Eugenio BozzelloItaly
Sep 18, 2018

Carissimi nel ringraziarvi ancora di vero cuore per tutto il sostegno che mi avete dato, vi tengo aggiornati sulla questione Ponte Preti e su quello che continuo a fare.....

Ieri, 17 Settembre abbiamo realizzato il nuovo monitoraggio sul Ponte Preti di Strambinello.
Dalle ore 6 alle ore 18 i volontari del Club Turati hanno avuto modo di analizzare il flusso di mezzi pensati e autobus in quel tratto di strada; quando le scuole ormai sono aperte e quasi tutte le aziende hanno ripreso la produzione.
Il totale fa davvero rabbrividire, 637 Tir e Motrici e 84 autobus .
Ci sono stati 15 blocchi dovuti a incroci di Tir e Bus sul ponte, con scene davvero da far rabbrividire se pensiamo alle condizioni meteo che durante l'anno purtroppo su quel ponte si devono affrontare ma soprattutto se pensiamo che nei bus ci sono i nostri nipoti e i nostri figli.
Sul mio profilo Facebook: eugenio bozzello, ho messo alcuni video che non hanno bisogno di commenti.

Questa era una delle promesse che avevo fatto all'incontro dell'8 Settembre e prima di ritornare a Torino ho voluto oviamente mantenerla; sono state settimane intense, la perdita di mio nipote mi ha segnato profondamente ma non potevo mollare lì tutto così, per me una parola data è un impegno preso sin alla fine!
Così come prima di lasciare il Canavese, ho già fissato la data dell'incontro per capire cosa davvero si è fatto e si farà per la questione Ponte Preti e non solo: 1 DICEMBRE ALLE ORE 15 PRESSO CASA DELLA MUSICA A CASTELLAMONTE...stesso luogo ma spero non stessa "Musica".....io non accetto più!
Dobbiamo fare dei fatti e non solo e sempre parole.
Ieri nella mia permanenza al Ponte ho avuto modo di visionare a lungo il tratto di strada che collega il ponte alle due zone.
Devo dire molto onestamente che dopo il mio intervento qualche cosa si è mosso e Città Metropolitana ha effettuato un piccolo taglio per poter fare le verifiche sui piloni del ponte, ho visto segni che fanno intuire ad una verifica strutturale effettauta da poco.
Ma la vegetazione che hanno tolto al momento non aiuta affatto a risolvere il problema, ha solamente liberato il ponte dalla vegetazione che da anni lo aveva intrappolato.

Ora secondo me, prima che arrivi l'Inverno si deve almeno prendere alcune decisioni URGENTI, la prima su tutte, tagliare da 200 metri prima del ponte in tutte e due le direzioni le piante e gli arbusti...così da creare una visibilità buona, che non risolve affatto il problema ma almeno evita che i tir e bus si incastrino sul Ponte. QUESTA VA FATTA E IO DIRO' ANCHE A CITTA' METROPOLITANA CHE SE AUTORIZZA HO I VOLONTARI CHE GRATUITAMENTE POSSO AIUTARE I POCHI CANTONIERI RIMASTI A FARLO IN BREVISSIMO TEMPO!
Poi si deve adeguare la segnaletica orizzontale e verticale, dando la possibilità di capire agli autisti stranieri e non, già da dopo la Galleria di Pramonico per chi arriva da Castellamonte e dall'incrocio della Val Chiusella per chi arriva da Ivrea che li esiste un Ponte stretto e che ci sono problemi per il passaggio di mezzi pesanti; questo vale sia di giorno sia di notte quindi bisogna avere dei segnali stradali che siano  luminosi!!!
Un' idea che manderò a Città Metropolitana e cercare di trovare il modo di far rallentare il traffico in arrivo da Castellamonte, magari facendo una rotonda allo svincolo che esiste prima del ponte; un metodo per rallentare e mettere in sicurezza anche l'innesto....non sono costi impossibili.
Ieri ho visto che i mezzi pesanti che non conoscono la strada arrivano a velocità moderata e frenano di colpo a metà ponte già...una cosa che mette a serio rischio la struttura.
Detto questo e in attesa di vedere i dati tecnici che ho richiesto su ciò che è stato fatto negli anni per capire la sicurezza del Ponte, ho continuato a parlare con gli amici che ancora a Roma ho, e la soluzione ottimale rimane sempre quella di pensare di cedere il tratto ad ANAS come era già in passato così da garantire immediatamente lo sviluppo del progetto e la realizzazione della nuova tratta.
Questo è quello che è emerso dai vari incontri e dalle innumerevoli telefonate che ho fatto, spero davvero Città Metropolitana valuti seriamente questa importante ipotesi.
Nell'incontro che terrò il 1 Dicembre oltre che a tirare le conclusioni su ciò che di reale è stato fatto in questi mesi sul Ponte Preti sarà un occasione per aprire una discussione più ampia sulla sofferenza che oggi i piccoli Comuni, come quellii Canavesani hanno con l'assenza di un ente itermedio IMPORTANTE come l'Ex Provincia.
Sarà un incontro dedicato anche all'utilità o meno di averla sopressa e dei problemi che i Comuni affrontano da quando lei non esiste più.

Per il momento sto preparando questo ultimo grande incontro di fine anno con i miei collaboratori e a metà Ottobre vi comunicherò i relatori dell'Incontro, alcuni anche Nazionali ma che saranno ovviamente SEMPRE al di sopra dei singoli partiti.
Grazie ancora a tutti per la grande attenzione, non molliamo mai di credere che tutti INSIEME possiamo davvero risolvere, non solo la delicata questione del Ponte Preti ma la disastrosa situazione in cui versa da troppi anni il Canavese sia da un punto di vista viario sia da un punto di vista di sviluppo a 360° : INSIEME SI PUO'! Io ne sono sempre più convinto!

Sen Eugenio BOZZELLO

 

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