
Vi ringrazio davvero di cuore per la grande adesione che questa petizione ha avuto.
Sono sempre più convinto, anche dopo aver visto questo filmato fatto con un drone, il primo passo per la messa in sicurezza è il blocco del passaggio dei mezzi pensanti; liberalizzando la tratta autostradale ATIVA Ivrea - Scarmagno - San Giorgio con l'aiuto della Regione Piemonte e della Città Metropolitana; vietare quindi il passaggio di carichi pensati sul Ponte così da impostare anche i sistemi di navigazione satellitare per chi proviene da fuori territorio, in modo da far usufruire i caselli di San Giorgio, Scarmagno e Ivrea per servire le ditte interessate.
Un primo passo importante di messa in sicurezza, in attesa di una manutenzione straordinaria e una revisione della viabilità magari rispolverano il vecchio progetto del 1988.
Ci sono altre novità che mi confermeranno nei prossimi giorni e spero che nell'incontro dell' 8 Settembre a Castellamonte si trovino delle soluzione certe e immediate, ma sopratutto sia nuovamente l'inizio di rispolverare l'amore per il territorio che da troppo tempo è rimasto chiuso in un cassetto: APRIAMOLO...... E ORA!