

Andrea Buscemi ha rinchiuso, perseguitato, minacciato e picchiato almeno due delle sue ex, poi si è fatto bello. Con l'appoggio della sindaca Ceccardi ha diretto la Città del teatro e quando gli è andata male si è candidato con la Lega. Il 3 luglio 2018, in barba alla sentenza della Corte di appello, il neo sindaco Michele Conti lo nomina assessore alla cultura e non ascolta: 43.000 firme di protesta, le manifestazioni di dissenso, la lettera di Carfagna, la telefonata di Bongiorno, la mozione della Regione, il monito dell'Europarlamento, l'istanza delle parlamentari di Roma.
In compenso Buscemi va sui giornali, torna a offendere la ex che lo ha denunciato, querela le contestatrici, minaccia la Casa della donna, tenta di intimidire chiunque chieda il rispetto della Convenzione europea.
Nessuna donna, nessun uomo dignitoso, nessuna città merita questo!
La Casa della donna di Pisa invita tutte e tutti martedì 2 ottobre in piazza per un nuovo presidio #BuscemiDimettiti!