Petition updatePisa, un condannato nominato assessore alla cultura. Vogliamo le dimissioni!La protesta aumenta!

Elisabetta VanniSan Giuliano Terme (PI), Italy

Jul 11, 2018
Ieri sera c'è stata una sentita e partecipata assemblea alla Casa della donna di Pisa che ha deciso di continuare la mobilitazione anche con sit-in e proteste di piazza fino a che la nomina di Andrea Buscemi non verrà ritirata. Carla Pochini, presidente Casa della donna: “La violenza sulle donne non può essere in alcun modo negoziata, minimizzata, giustificata e meno che mai da chi ricopre cariche pubbliche”.
Una battaglia di civiltà e democrazia che non si fermerà fino a che la nomina di Andrea Buscemi ad assessore non verrà ritirata. Questo il messaggio forte e chiaro che è uscito dall’assemblea cittadina che si è svolta ieri sera.
“La sicurezza anche delle donne, ad esempio nelle strade della città, è stato un tema molto sentito e discusso durante la campagna elettorale”, ha sottolineato una giovane donna. “E allora come si fa oggi ad accettare che proprio chi ha vinto le elezioni cittadine su quei temi nomini assessore un uomo che ha esercitato violenza sulle donne? È inutile parlare di sicurezza delle donne, se quella sicurezza è stata addirittura minacciata da chi oggi ricopre ruoli istituzionali. Non si tratta di destra o sinistra, è una battaglia culturale prima che politica che riguarda tutte e tutti noi”.
L’assemblea si è conclusa con la volontà di proseguire la mobilitazione e con un impegno: se entro il 17 luglio, giorno di insediamento del Consiglio comunale, il sindaco Michele Conti – che qualcuno ieri sera ha ricordato essere il sindaco di tutta la città – non ritirerà la nomina di Andrea Buscemi, la protesta non solo continuerà ma arriverà in piazza e dentro il palazzo comunale. Già pronte centinaia di magliette con la vignetta donata per l’occasione dalla disegnatrice Anarkikka.
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