Incontro per la petizione

Ieri 3 agosto abbiamo incontrato l’Assessore Raschi e il Comandante della Polizia Locale Elisa Zacchini per confrontarci sul tema della sicurezza della SS64 Porrettana nel tratto tra Borgonuovo e Pontecchio.
L’incontro è nato dalla raccolta firme avviata nelle scorse settimane per portare all’attenzione dell’Amministrazione le preoccupazioni dei cittadini legate soprattutto alle velocità elevate, in particolare nelle ore serali e notturne. La petizione ha raccolto circa 500 adesioni (alcune cartacee non presenti su questo sito), un risultato importante considerando la popolazione di Borgonuovo e Pontecchio, ed è stata protocollata e consegnata all’Amministrazione.
Pur trattandosi di una strada statale, questo tratto di Porrettana è in gestione al Comune e ci è stato chiarito che il tratto compreso tra il delimitatore dell’Altopiano e Re Lasagna non è classificato come centro abitato, ma come strada fiancheggiata da case.
Negli anni sono già stati realizzati diversi interventi per migliorare la sicurezza del tratto, come i dissuasori della velocità, i segnali luminosi e l’illuminazione di tutti gli attraversamenti pedonali.
Durante il confronto abbiamo analizzato le diverse possibilità di intervento. I dossi rallentatori, pur essendo una delle soluzioni più immediate per ridurre la velocità, non risultano applicabili su questa strada per la presenza del trasporto pubblico, dei mezzi di soccorso e per l’importante volume di traffico che interessa la Porrettana.
Anche il tutor è stato valutato come una soluzione difficilmente sostenibile per gli elevati costi di installazione e gestione.
Tra gli interventi che potranno invece essere presi in considerazione ci sono:
- il ripristino dei dissuasori verticali (i paletti delimitatori), che hanno funzione di delimitazione e non di protezione;
- l’utilizzo più frequente dei box per il controllo della velocità, con dispositivi mobili, nei due sensi di marcia;
- la valutazione di eventuali bande rumorose.
Abbiamo chiesto che i box vengano utilizzati con continuità e inseriti nella normale programmazione dei controlli, perché uno strumento di questo tipo è efficace soprattutto se percepito come realmente presente.
Ci è stato comunicato che nel programma Comunale è previsto uno studio complessivo per la messa in sicurezza della Porrettana, che permetterà di valutare in modo organico gli interventi possibili. Lo studio non è ancora stato avviato, ma è previsto nel prossimo futuro.
Durante l’incontro abbiamo affrontato anche il tema dei guard rail: in questo tratto, la loro installazione risulterebbe problematica perché andrebbe a ridurre lo spazio della pista ciclopedonale.
Per quanto riguarda l’illuminazione, è stato spiegato che non è possibile installare lampade oltre una determinata potenza a causa dei vincoli legati all’Osservatorio Astronomico di Loiano. Eventuali potenziamenti dell’illuminazione dovranno quindi essere valutati in base alle priorità del territorio.
Infine abbiamo portato all’attenzione la richiesta di installare i cartelli del Controllo del Vicinato nella zona, come ulteriore strumento di prevenzione e collaborazione tra cittadini.
Continueremo a seguire il percorso avviato, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza della Porrettana e arrivare a interventi concreti che possano rendere questo tratto più sicuro per tutti.