FORNO CREMATORIO CASAPULLA E PARCO DEL TIFATA

Tra i numerosi motivi che rendono inopportuna la realizzazione di un impianto crematorio in una zona fortemente abitata e antropizzata come la nostra c'è la vicinanza con il nascente progetto del Parco del Tifata (si veda qui: https://casertaweb.com/notizie/monti-tifatini-riunione-delle-associazioni-ambientaliste-rilanciare-progetto-del-parco-interurbano/ ) : un’area collinare e montana in fase di valorizzazione ambientale e turistica, la cui vocazione sarebbe compromessa da un impianto di questo tipo.
Si tratta di buon senso: in un territorio già densamente urbanizzato, introdurre un crematorio è una scelta sbagliata, inutile e potenzialmente dannosa. Non risponde a un bisogno della comunità, non risolve alcun problema e ne crea di nuovi. Il dissenso dei cittadini nasce da dati, valutazioni e tutela del territorio. Ed è un dissenso che merita ascolto e rispetto.
Una domanda: tra il progetto di un parco naturale, che può dare lavoro a tante persone, e quello di un forno crematorio che - nello stesso territorio (fortemente antropizzato e popolato) - può essere fonte fonte di rischi ambientali e di salute, come indicato nella petizione in base al rapporto ISDE (Associazione Italiana Medici per l'Ambiente), voi cosa preferite? Noi l'adesione convita al parco naturale del Tifata.
NOTA: Abbiamo bisogno di una mano da parte di tutte/i Voi che avete già firmato! Aiutateci a condividere e a far firmare la petizione No Forno Crematorio Casapulla: https://www.change.org/p/petizione-pubblica-no-al-forno-crematorio-nel-territorio-di-casapulla