

il Cervo sardo, endemico della Sardegna e della Corsica e già a rischio per bracconaggio, incendi, distruzione degli habitat naturali, ora corre un pericolo maggiore grazie alla volontà espressa dall'Assessore della difesa dell'ambiente della Regione autonoma della Sardegna di approvare piani di abbattimento di un bel po' di esemplari.
Afferma che nel territorio di Arbus sono troppi e causano danni all'agricoltura, senza censimenti aggiornati e senza alcuna valutazione dei reali danni medesimi, pur coperti da indennizzi.
Siamo ormai più di 1500 ad aver sottoscritto la petizione popolare per la salvaguardia del Cervo sardo, che chiede, in particolare, il trasferimento in altre aree idonee già individuate dagli atti di programmazione regionale degli esemplari riconosciuti eventualmente in esubero.
Più siamo e maggiore forza hanno le nostre proposte di tutela ambientale e di civiltà: firma e fai firmare la petizione per la salvaguardia del Cervo sardo!
La petizione si firma qui https://chng.it/hptV6GJp