PETIZIONE POPOLARE LA FERROVIA MANFREDONIA - FOGGIA Essenziale per una visione di futuro

1320

Il problema

     Al sig. Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Matteo Salvini
pec.segreteria.ministro@pec.mit.gov.it.
Al sig. Presidente della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano
Pec: presidente.regione@pec.rupar.puglia.it
Al sig. Presidente della Provincia di Foggia dott. Giuseppe Nobiletti
Pec: protocollo@cert.provincia.foggia.it
Al sig. Sindaco di Manfredonia Dott. Domenico La Marca
Pec: protocollo@comunemanfredonia.legalmail.it
Al sig. Sindaco di Foggia. Dott. M. Aida Episcopo
Pec: gabinetto.sindaco@cert.comune.foggia.it.


PETIZIONE POPOLARE LA FERROVIA MANFREDONIA - FOGGIA
Essenziale per una visione di futuro del Territorio Garganico connesso in rete TEN-T
Noi firmatari cittadine e cittadini di Manfredonia e Foggia.
premesso che troviamo inaccettabile:
I. che sia stato trasferito su gomma tutto il traffico provinciale, regionale e nazionale da e per il Gargano con conseguenze nefaste sulla viabilità e la salute dei cittadini di Manfredonia e di Foggia;
II. che si proceda alla paventata soppressione tout cour del tratto ferroviario Manfredonia stazione campagna fino a stazione ovest della linea Manfredonia-Foggia;
considerato che per mitigare i cambiamenti climatici, l’Unione europea porta avanti una politica di mobilità sostenibile affidata a sistemi di trasporto di massa, condivisi e integrati e che la ferrovia è la modalità più adeguata, in tal senso, anche per conseguire il decongestionamento del traffico cittadino a Manfredonia e a Foggia e migliorare così la qualità della vita di entrambe le Comunità e la connessione Gargano -Città capoluogo;
visto che l’attuale ferrovia Foggia-Manfredonia campagna, con l’elettrificazione e l’implementazione delle corse cadenzate può diventare una vera e propria metropolitana di superficie per passeggeri, così come è avvenuto per quella di Lucera, dove, il trasporto delle persone avviene quasi tutto su rotaia grazie all’integrazione ferro-gomma. A Manfredonia Campagna, questo consentirebbe lo sviluppo dei due porti turistico e commerciale e la realizzazione dell’accesso al fronte mare con una viabilità diretta carrabile e ciclo-pedonale dai varchi esistenti unitamente anche alla migliore fruizione del Parco archeologico;
rilevato altresì che, con la riattivazione ed elettrificazione anche del raccordo ferroviario tra la stazione di Frattarolo e il porto alti fondali, tale linea potrà permettere anche l’utilizzo per il trasporto merci, conseguendo il collegamento come retroporto anche della piattaforma logistica intermodale in zona ASI Incoronata a Foggia, ampliando quindi la duplice valenza ambientale ed economica degli investimenti necessari.
Per tutto quanto sopra riportato CHIEDIAMO
- il mantenimento in esercizio del tratto Stazione Campagna, con tutte le fermate della linea Manfredonia-Foggia;
- la riqualificazione della linea ferroviaria Manfredonia-Foggia incluso il raccordo con il porto alti fondali, con adeguati investimenti per l’elettrificazione e l’implementazione delle corse ferroviarie tutto l’anno, con servizio cadenzato, con modello di esercizio simile alla linea Foggia-Lucera, affinché Manfredonia possa continuare ad essere la porta del Gargano da e per le altre Comunità grazie alla connessione a Foggia con la rete TEN-T e le altre infrastrutture puntuali come le Stazioni, centrale e AV, l’Aeroporto e la Piattaforma logistica intermodale con un duplice utilizzo della linea ferroviaria per passeggeri e merci;
- si proceda celermente alla riorganizzazione del trasporto pubblico anche per questa zona e Città della Capitanata, della Puglia e dell’Italia, connotata dalla possibile triplice integrazione modale ferro-gomma-mare con quanto sopra indicato, al fine di ottenere una maggiore accessibilità, una migliore qualità della vita e un supporto allo sviluppo socio-economico, come sta avvenendo nelle realtà connotate da elettrificazione, potenziamento della ferrovia con servizio cadenzato e l’integrazione modale.
Gli Istanti fanno affidamento sulla provata sensibilità e attenzione delle Autorità in indirizzo, unitamente alla necessità di fornire concreta riduzione dei divari sia infrastrutturali che dei servizi, per la diseguale disponibilità tra Nord e Sud, come richiamato anche dal Presidente della Repubblica on. Sergio Mattarella nel discorso di fine anno 2024 e certificato dall’Istat nei suoi focus statistici per il PNRR, per l'accoglimento della domanda sopra rappresentata.  

                         

Grazia LagattollaPromotore della petizione

Voci dei sostenitori

Aggiornamenti sulla petizione