
PETIZIONE PER LA SICUREZZA DEI BAMBINI ALL’INGRESSO DELLA SCUOLA PRIMARIA DI RIVOLTA D’ADD
Il problema
Sono una madre premurosa di Rivolta d’Adda, e come ogni genitore, la sicurezza a di mio figlio è la mia priorità assoluta.
A seguito delle nuove modalità di accesso alla Scuola Primaria di Rivolta d’Adda, che non consentono più ai genitori di accompagnare i propri figli all’interno del cortile e prevedono l’ingresso esclusivamente dal cancello di via Galilei, esprimiamo la nostra preoccupazione per la sicurezza dei bambini.
Le principali criticità che riscontriamo sono:
· Unico punto di accesso sia per i bambini in bici che a piedi: circa 300 bambini vengono concentrati in corrispondenza di un solo cancello, con conseguenti assembramenti, spintoni e rischio di cadute o urti.
· Condizioni in caso di pioggia: il percorso può diventare fangoso e scivoloso, creando difficoltà e rischi sia per i bambini sia per gli adulti che li accompagnano, compresi nonni e persone anziane.
· Mancanza di controllo da parte dei genitori: una volta lasciato il bambino al punto stabilito, non è possibile avere una visuale completa del percorso e verificare che raggiunga l’ingresso in sicurezza e segua il tragitto previsto.
· Vigilanza: considerando il numero elevato di alunni presenti contemporaneamente, riteniamo importante garantire un’adeguata presenza di personale durante la fase di ingresso.
· Bambini più piccoli o fragili: non tutti gli alunni hanno lo stesso livello di autonomia e alcuni possono necessitare dell’aiuto o della presenza di un adulto durante l’ingresso. L’attuale modalità di accesso non tiene adeguatamente conto di queste esigenze e rischia di rendere evidente agli altri la condizione di fragilità del bambino, esponendolo a situazioni di disagio o imbarazzo. È quindi importante garantire la possibilità di ricevere il supporto necessario in modo discreto, rispettoso e tutelando la riservatezza del minore.
Riteniamo che l’autonomia dei bambini debba essere promossa senza compromettere la loro sicurezza.
Con questa petizione chiediamo quindi di rivedere le attuali modalità di ingresso, valutando soluzioni che permettano di ridurre gli assembramenti, garantire un’adeguata vigilanza e consentire, quando necessario, l’accompagnamento dei bambini da parte dei genitori all’interno del cortile, anche attraverso modalità regolamentate.
La sicurezza dei nostri bambini viene prima di tutto. Chiediamo che le famiglie vengano ascoltate e che venga individuata una soluzione condivisa, sicura e rispettosa delle esigenze di tutti.
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Il problema
Sono una madre premurosa di Rivolta d’Adda, e come ogni genitore, la sicurezza a di mio figlio è la mia priorità assoluta.
A seguito delle nuove modalità di accesso alla Scuola Primaria di Rivolta d’Adda, che non consentono più ai genitori di accompagnare i propri figli all’interno del cortile e prevedono l’ingresso esclusivamente dal cancello di via Galilei, esprimiamo la nostra preoccupazione per la sicurezza dei bambini.
Le principali criticità che riscontriamo sono:
· Unico punto di accesso sia per i bambini in bici che a piedi: circa 300 bambini vengono concentrati in corrispondenza di un solo cancello, con conseguenti assembramenti, spintoni e rischio di cadute o urti.
· Condizioni in caso di pioggia: il percorso può diventare fangoso e scivoloso, creando difficoltà e rischi sia per i bambini sia per gli adulti che li accompagnano, compresi nonni e persone anziane.
· Mancanza di controllo da parte dei genitori: una volta lasciato il bambino al punto stabilito, non è possibile avere una visuale completa del percorso e verificare che raggiunga l’ingresso in sicurezza e segua il tragitto previsto.
· Vigilanza: considerando il numero elevato di alunni presenti contemporaneamente, riteniamo importante garantire un’adeguata presenza di personale durante la fase di ingresso.
· Bambini più piccoli o fragili: non tutti gli alunni hanno lo stesso livello di autonomia e alcuni possono necessitare dell’aiuto o della presenza di un adulto durante l’ingresso. L’attuale modalità di accesso non tiene adeguatamente conto di queste esigenze e rischia di rendere evidente agli altri la condizione di fragilità del bambino, esponendolo a situazioni di disagio o imbarazzo. È quindi importante garantire la possibilità di ricevere il supporto necessario in modo discreto, rispettoso e tutelando la riservatezza del minore.
Riteniamo che l’autonomia dei bambini debba essere promossa senza compromettere la loro sicurezza.
Con questa petizione chiediamo quindi di rivedere le attuali modalità di ingresso, valutando soluzioni che permettano di ridurre gli assembramenti, garantire un’adeguata vigilanza e consentire, quando necessario, l’accompagnamento dei bambini da parte dei genitori all’interno del cortile, anche attraverso modalità regolamentate.
La sicurezza dei nostri bambini viene prima di tutto. Chiediamo che le famiglie vengano ascoltate e che venga individuata una soluzione condivisa, sicura e rispettosa delle esigenze di tutti.
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Petizione creata in data 17 settembre 2026