Permettere la pesca sportiva in laguna di Marano e Grado

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Il problema

Ciao, sono Pier Filippo Feruglio, pescatore sportivo da 30 anni, pro staff e tester di attrezzature per la pesca con esche artificiali, con all'attivo diverse partecipazioni a gare di livello nazionale. Con il supporto di Giovanni De Marco, vicepresidente del Tuna Club di Lignano Sabbiadoro, desidero portare all’attenzione di tutti la situazione della nostra laguna.
Nel corso degli anni, la laguna di Marano e Grado è sempre stata per me un luogo di pace e bellezza naturale legata alla pesca sportiva. Tuttavia, trovo profondamente ingiusto che il sistema degli usi civici continui a limitare questa attività, riservandola a una ristretta cerchia di persone e senza una reale attenzione per la tutela dell’ecosistema.
Nati in origine per salvaguardare il bene comune, gli usi civici sono ormai diventati uno strumento per mantenere privilegi anacronistici piuttosto che per proteggere il nostro patrimonio naturale. Chi pratica la pesca sportiva con rispetto e passione si trova così emarginato da decisioni che non rispecchiano più le reali esigenze della comunità locale.
La mancanza di un’adeguata regolamentazione e tutela ambientale nell'ambito della pesca professionale rappresenta un'emergenza non più rimandabile: il prelievo eccessivo sta compromettendo la biodiversità della laguna, mettendo a rischio l'ambiente e il futuro stesso di questo territorio unico.
Per questo proponiamo un approccio più equo e sostenibile, che riconosca e valorizzi la pesca sportiva regolamentata. Chiediamo l'introduzione di limiti chiari, periodi di fermo biologico ben definiti e monitoraggi costanti, per garantire che ogni attività sia svolta nel totale rispetto dell'ecosistema.
Rivolgiamo un appello alle autorità preposte e alla comunità affinché si riveda la normativa sugli usi civici. È tempo di ridimensionare drasticamente un potere obsoleto che non assolve più alla sua funzione originale, trasformandosi in una vera e propria discriminazione e in un'ingiustizia intollerabile ai danni di tutti gli altri cittadini.
Firma questa petizione per mettere fine a questi privilegi ingiustificati e ridisegnare il futuro della laguna di Marano e Grado: un bene comune che deve essere tutelato, valorizzato e vissuto da tutti, non solo da pochi privilegiati. Unisciti a noi e firma ora!

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Pier Filippo FeruglioPromotore della petizioneCiao sono Feruglio Pier Filippo un pescatore sportivo da 30 anni  e pro staff/tester dí attrezzature per la pesca sportiva in particolare con le esche artificiali eche ha anche partecipato a gare a livello nazionale di pesca sportiva

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