Per una scuola inclusiva: la traduzione parte dal nido e dal comune di Bologna


Vedete questi tre link . Vi portano tutti ad una scuola più inclusiva. La petizione che è stata accolta in città ora deve proseguire. Sarà più facile farci ascoltare dal MIM, ora che c'è un progetto in essere nei nidi e nelle scuole d'infanzia di Bologna?
Staremo a vedere.
Intanto continuiamo a far girare la petizione e a far firmare. Perché, anche se oggi esistono traduttori che sono molto semplici da usare, tradurre le comunicazioni della scuola (almeno) nelle principali lingue parlate dalle famiglie che vivono e abitano in Italia è un segno di civiltà e accoglienza che tutti i bambini e le bambine possono cogliere come un gesto spontaneo e automatico.
Laura Branca
https://centro-riesco.comune.bologna.it/capire-la-scuola/
https://centro-riesco.comune.bologna.it/intercultura/materiali-plurilingue/