Petition updateA:MINISTRO DELLA SALUTE ORAZIO SCHILLACI PER CONTROLLO NASCITE ANIMALI #mutuaveterinariaPER OGNI UMANO SOLO POCHI ANIMALI NON UMANI FORTUNATI...
CATIA SPADONRAPALLO, PA, Italy
May 31, 2016
MESSAGGIO DI JILL Quando l’abbiamo vista era l’ultimo giorno di una lunga ed estenuante settimana di indagini sotto copertura nei mercati di animali vivi in Cina: un piccolo cane nero che ci osservava da dentro una gabbia accompagnando con i suoi occhi marroni ogni nostro movimento. L’orrore al quale avevamo assistito nei giorni precedenti ci aveva rivoltato lo stomaco e spezzato il cuore: automezzi carichi di cani ammassati gli uni sugli altri in gabbie minuscole, feriti e spaventati oltre ogni umana comprensione; animali urlanti, rubati ai loro proprietari, lanciati dai camion direttamente sull’asfalto all’ingresso dei macelli. Forse è per questo che "To Zhai" ha conquistato i nostri cuori. Mentre ci facevamo strada tra le gabbie ammassate e i cani tremanti, lei ci osservava da lontano piagnucolando timidamente nel tentativo disperato di farsi notare. Poi improvvisamente ha iniziato a “sorridere” senza mai staccarci gli occhi di dosso, scodinzolando e mostrandoci in una smorfia i suoi denti bianchi. Io non riuscivo a non ricambiare il suo sguardo e lei mi leccava le dita come per chiedermi “per favore portami via”. E così abbiamo fatto. Per questo cane fortunato siamo arrivati in tempo, e la fine del nostro viaggio è stata la fine anche del suo. Molto probabilmente “To Zhai” è stata rubata alla sua famiglia, ma ora ha una nuova vita al mio fianco qui a Chengdu. E se fosse successo al tuo cane? Le indagini che abbiamo condotto nei mercati, nei ristoranti e nei macelli di tutto il paese dimostrano che questa industria affonda le sue radici nel traffico illegale di animali rubati, di randagi malati e morenti, e nel dolore di quelle famiglie che non rivedranno mai più i loro compagni di vita. Grazie al lavoro di Animals Asia e di oltre 150 associazioni cinesi, questa crudele industria inizia a vacillare, l’opinione pubblica esprime il suo dissenso e si afferma il concetto di animale da affezione. Nel frattempo To Zhai continua a sorridere nella nostra riserva naturale per orsi di Chengdu, dove è amata e viziata dallo staff e dai visitatori. Questo cane fortunato rappresenta allo stesso tempo la tragedia e la speranza per milioni di cani vittime del mercato della carne in Asia, una speranza alimentata da tutti quei cittadini cinesi che credono che questa terribile tortura debba finire per sempre. Jill Robinson, fondatrice di Animals Asia - See more at: http://endyulinfestival.animalsasia.org/itl?ok=1#sthash.jGHsdfxI.dpuf
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