PER PROSEGUIRE INSIEME

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Siamo compagne e compagni, senza tessera e aderenti alle varie formazioni politiche che hanno dato vita alla lista elettorale La Sinistra. Pur ritenendo tardiva la creazione della lista abbiamo sostenuto la campagna elettorale non perché ritenevamo possibile ottenere un grande risultato, ma perché ci riconoscevamo nei valori autenticamente di sinistra che la lista proponeva.
Ritenevamo e riteniamo che il nostro Paese non possa né debba oscillare tra l’essere dilaniato dal razzismo dalla Lega/Scilla o risucchiato dal liberismo del PD/Cariddi.
Ci rendiamo perfettamente conto che i 465.000 voti ottenuti sono un risultato risibile e incomparabile con i 9 milioni di voti ottenuti dalla potente ed infame macchina mediatica della Lega.
Crediamo, però, che, proprio in questo momento, la priorità sia quella di rispettare il lavoro che abbiamo svolto in una difficilissima situazione, avendo alla base uno spirito unitario certo e basato sul reciproco riconoscersi.
Dobbiamo tutti riconoscere che si è avviata una credibile e preziosa articolazione territoriale e sociale, seppur in fase ancora embrionale, senza la quale alcuna politica di sinistra ha senso.
Per questo chiediamo che la già convocata Assemblea nazionale del 9 giugno confermi il bisogno di continuità e stabilità, con il passaggio dalla lista elettorale ad un rapido percorso costituente di un soggetto politico unitario, preposto ad indirizzare l’azione sociale e quella elettorale/istituzionale.
Riteniamo, però, indispensabile anche un vero salto di qualità e non il semplice riproporre frasi di circostanza.
Si dovrà, pertanto, giungere ad una sostanziale cessione di sovranità da parte dei partiti aderenti a favore di questo nuovo soggetto, al fine che le eventuali divergenze politiche che dovessero nascere siano affrontate dal voto responsabile dei singoli aderenti e non da sterili mediazioni o assunzioni di potere da parte dei gruppi dirigenti.
Pensiamo che la democrazia interna di questo nuovo soggetto, da definire accuratamente, sia la precondizione per rimettere in moto processi aggregativi, rivolti soprattutto alle giovani generazioni, che sembrano oggi non volersi più riconoscere in alcuna forza politica.
Non si deve né si può perdere altro tempo, non solo per arginare un possibile disfattismo, ma soprattutto perché la prepotente avanzata leghista, con evidenti venature fasciste, mina questo fragile Governo e rende probabili elezioni politiche a breve termine.
Per questo è imprescindibile prepararci ad affrontarle sin da ora, organizzando veramente La Sinistra.

Questo è ciò che ci chiede chi ci ha votato, ma soprattutto chi non ci ha votato, per potere tornare ad essere nuovamente un credibile punto di riferimento ed una valida opzione politica.

Sottoscrivono :
Acerboni Roberto
Beretta Fulvio
Brambilla Pisoni Alessandro
Bucci Gabriella
Burgio Paolo
Cattafesta Cristina
Chiodi Daria
Ciarletta Dario
Cinquetti Dario
De Tommasi Rosaria
Di Libero Amerigo
Draghi Fabrizio
Francisco Paolo
Franco Carla Angela
Giaveri Gabriella
Iudicello Minnella Daniele
Leodi Piero
Lumi Daniele
Maddaluno Ottavia
Mariani Gabriele
Miraglia Emanuele
Nicotra Franco
Noris Marco
Papaleo Lucia
Perrone Patrizia
Pirovano Marilisa
Prestini Ester
Quattrocchi Giancarlo
Radic Sanja
Renzi Nikolas
Roncaglia Rita
Rossi Elisa
Sacristani Renato
Saluzzi Nicola
Tosarelli Danilo
Vallese Ivano
Venditti Gianni
Zagarella Federica
Zamboni Radic Andrea
Zamboni Darko
Zaniboni Emiliano


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