Petition updatePer il ritorno a casa di Alberto TrentiniTorniamo a parlare a tutti voi
Alberto Trentini LiberoVenice, Italy
Nov 24, 2025

Il 15 novembre si è tenuta la conferenza stampa a un anno dall’inizio della prigionia di Alberto:

Torno e torniamo a parlare a tutti voi perché solo così possiamo ottenere attenzione e aiuto. A mio figlio é stato tolto un anno di vita, un anno in cui non ha potuto godere dell'affetto della sua famiglia.

La prigionia è stata ed è un'ingiustizia di cui non sappiamo darci pace. Alberto ci è mancato e ci manca ogni giorno. Non cerco la vostra compassione ma voglio dirvi quanto difficili sono stati questi 12 mesi per me e la mia famiglia, anche perché mio marito non sta bene. Abbiamo vissuto notti insonni e giornate senza senso, con il pensiero fisso su Alberto, ad immaginare come sta, cosa pensa, cosa spera, di cosa ha paura…

Mi aveva rasserenata la stretta di mano del 19 ottobre scorso del nostro Presidente Mattarella alla Ministra dell'Istruzione venezuelana. Avevo sperato che quella occasione fosse il punto di svolta per la liberazione di Alberto. Certo, gli eventi e le minacce recenti tra gli Stati Uniti ed il Venezuela possono aver interrotto in qualche modo le trattative per Alberto, ma io non posso dimenticare la mancanza di contatti con il Venezuela nei mesi precedenti. Per arrivare all'obiettivo della liberazione di Alberto doveva esserci, e invece non c'è stato, un gruppo coeso e motivato di persone che doveva mirare ad uno stesso risultato. E invece sono qui dopo 365 giorni a esprimere la mia indignazione perché sono certa che per Alberto non si è fatto quel che era necessario e doveroso fare per la sua liberazione.

Sono stata troppo paziente ed educata. Ora la mia pazienza si è esaurita.

Vi preghiamo di continuare a condividere la petizione, a parlare e scrivere di Alberto, a chiedere insieme a me e a noi a gran voce la sua liberazione!

Armanda, famiglia Trentini e avv. Alessandra Ballerini

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