Metodo contarina
Metodo contarina
Il problema
Buona sera, io, subscritto Cristian Pantano, essendo consapevole di che nello Stato italiano la tassa concernente i rifiuti sia pagata in base ai metri quadri di una casa e al nemero degli inquilini, tolte alcune Regioni del Nord, con Statuto Speciale, come il Veneto, a differenza di altrove, dove, per mezzo del metodo contarina, che in realtà evolutesi in misura maggiore è la norma e non la eccezione, lo è solo in base alla effettiva quantità di residuo non differenziato cumulata in un anno, chiedo che, al fine che non sia insultata l'intelligenza avuta da chi vuole una logica in rebus, sia adottato il metodo contarina anche qui in Italia, presso tutte le Regioni del territorio italiano, al fine che chiunque sia invogliato e invogliata al totale raccoglimento differenziato, all'eliminazione, ove suscettibile di essa, dell'usa e getta e alla tramutazione dei rifiuti che già vi sono in risorse, ponendo nel residuo non differenziato solo quanto si è costretti e costrette a porvi e pagando la tassa sui rifiuti solo in relazione all'effettiva quantità di residuo non differenziato accumulata, come accennato nel cominciamento di codesta petizione aventemi come autore e non in relazione a rès terze, tenendo sempre in considerazione che il riuso e la preparazione al riuso, essendo le opzioni più virtuose di tutte, dunque dovrebbero avere sempre la precedenza, che il riciclo implichi già che uno oggetto sia stato fatto divenir rifiuto, se pur in sola via transitoria, rès ponente come corollario che dovrebbe essere attuato solo allorquando non sia suscettibile di effettuazione il riuso o la preparazione al riuso dello oggetto, così come è o come era, in base alle circostanze e che lo smaltimento in discarica o nei termovalorizzatori dovrebbe, con il tempo avere sempre meno frequenza, fino a un giorno non esservi, come anche già indicato in altresì nel principio della Unione Europea, basato sul pagamento, in modo diretto proporzionato allo inquinamento prodotto.

Il problema
Buona sera, io, subscritto Cristian Pantano, essendo consapevole di che nello Stato italiano la tassa concernente i rifiuti sia pagata in base ai metri quadri di una casa e al nemero degli inquilini, tolte alcune Regioni del Nord, con Statuto Speciale, come il Veneto, a differenza di altrove, dove, per mezzo del metodo contarina, che in realtà evolutesi in misura maggiore è la norma e non la eccezione, lo è solo in base alla effettiva quantità di residuo non differenziato cumulata in un anno, chiedo che, al fine che non sia insultata l'intelligenza avuta da chi vuole una logica in rebus, sia adottato il metodo contarina anche qui in Italia, presso tutte le Regioni del territorio italiano, al fine che chiunque sia invogliato e invogliata al totale raccoglimento differenziato, all'eliminazione, ove suscettibile di essa, dell'usa e getta e alla tramutazione dei rifiuti che già vi sono in risorse, ponendo nel residuo non differenziato solo quanto si è costretti e costrette a porvi e pagando la tassa sui rifiuti solo in relazione all'effettiva quantità di residuo non differenziato accumulata, come accennato nel cominciamento di codesta petizione aventemi come autore e non in relazione a rès terze, tenendo sempre in considerazione che il riuso e la preparazione al riuso, essendo le opzioni più virtuose di tutte, dunque dovrebbero avere sempre la precedenza, che il riciclo implichi già che uno oggetto sia stato fatto divenir rifiuto, se pur in sola via transitoria, rès ponente come corollario che dovrebbe essere attuato solo allorquando non sia suscettibile di effettuazione il riuso o la preparazione al riuso dello oggetto, così come è o come era, in base alle circostanze e che lo smaltimento in discarica o nei termovalorizzatori dovrebbe, con il tempo avere sempre meno frequenza, fino a un giorno non esservi, come anche già indicato in altresì nel principio della Unione Europea, basato sul pagamento, in modo diretto proporzionato allo inquinamento prodotto.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 25 agosto 2018