署名活動についてのお知らせAppello per contrastare l’imminente perdita di un patrimonio tecnologico italiano

Un grazie a tutti per aver firmato la petizione. Siamo a 228 firmatari.

Michele BinaMilano, イタリア
2020/06/20

Crediamo che salvare questo patrimonio tecnologico italiano sia una cosa meritevole almeno di considerazione da parte del Governo Italiano.  Stiamo cercando di sensilbilizzare parlamentari sia alla camera che al senato.  Se credete potete scrivere loro direttamente al link sottoindicato:

"Siamo persone interessate alla salvaguardia del patrimonio tecnologico, umano e industriale italiano.
Scriviamo per portare alla vostra attenzione un fatto di una gravità inaudita che, se non contrastato urgentemente, comporterà un danno notevole per l’economia italiana, al patrimonio tecnologico italiano, e all’immagine del paese.

L’impianto di produzione per materiali per l’industria dei semiconduttori di Sinigo (Merano), in origine costruito dalla Montecatini, poi Montedison, poi fallito nel 2016 come Solland Silicon, è in ottime condizioni, del valore di centinaia di milioni di euro.

Sta per essere chiuso definitivamente e smantellato dal nuovo proprietario, che intende usare il sito in parte come discarica, se il Governo non interviene come da molti auspicato e richiesto da mesi.

Questo impianto e i 230 lavoratori, tecnici e ingegneri che vi hanno lavorato per decenni in alcuni casi, rappresentano un’eccellenza tecnologica italiana con 60 anni di know-how in un settore all’avanguardia come quello dei semiconduttori per l’industria elettronica.

Questa attività consente all’Italia, unico paese, con altri tre al mondo, (USA, Giappone, Germania), di avere, entro i propri confini, la produzione dell’intera filiera elettronica.  Cosa che non hanno nemmeno francesi, inglesi, coreani, russi e cinesi per esempio.

C’è un investitore cinese di primaria importanza che ha manifestato da tempo al Ministero dello Sviluppo Economico l’intenzione di investire, e riassumere tutto il personale (230 persone) per il rilancio dell’impianto di produzione che è quasi interamente esportata.  

Oltre a un importante investimento di capitali, l’investitore offre la cosa più importante per un’azienda in crisi: aprirebbe il mercato cinese, il più importante al mondo nel settore, garantendo il successo del rilancio aziendale.

L’investitore cinese chiede che il Governo italiano assista l’operazione perché il costo di riavvio dell’impianto si è fatto elevato per via del prolungato stop della produzione, per alcuni investimenti e miglioramenti ambientali necessari per rimediare ad alcuni danni provocati dallo svuotamento dell’impianto.

Non ci sono ostacoli a una conclusione favorevole della vertenza se ci fosse il sostegno del Governo e buona volontà da parte delle controparti, nel concludere un accordo che favorirebbe tutti.

Sembrerebbe un'operazione meritevole di attenzione.  Ci sono tutti gli ingredienti per far ripartire una importante produzione, che mantiene in Italia un'industria strategica ad alto valore aggiunto, a cui dare priorità data la drammatica situazione economica nella quale il paese si trova.

Per l'Italia la cosa ha valenza strategica - se l'impianto fosse mantenuto in attività, con le altre aziende del settore che operano in Italia come ST Microelectronics, Global Wafer e tante altre, si manterrebbe intatta e completa la filiera elettronica italiana dai materiali al prodotto finito.  Cosa ritenuta strategica nei paesi industrializzati.

Vorremmo che il Parlamento e il Governo siano consapevoli di questa vertenza e che qualora l’impianto venga smantellato ne conoscano le ripercussioni.

Rimangono poche settimane per fermare la demolizione dell’impianto dopodichè 60 anni di know-how esclusivo, che altri paesi di invidiano, verrà perso per sempre.

C’è una petizione pubblica in essere, con indicati i firmatari, consultabile sul sito Change.org al seguente indirizzo:

http://chng.it/Yq4R65kZ66

Cordialmente,

NOME E COGNOME

 

Contatti dei parlamentari:

https://www.camera.it/leg18/672?conoscerelacamera=121

 

 
Riferimenti online a fatti e vicende:

Anche l’Alto Adige ha la sua Ilva: il caso Solland Silicon

https://www.ilgiornale.it/news/economia/anche-l-alto-adige-ha-sua-ilva-caso-solland-silicon-1791135.html

 

Solland da 38 a 12 lavoratori Svuotamento agli sgoccioli 

https://www.altoadige.it/cronaca/merano/solland-da-38-a-12-lavoratori-svuotamento-agli-sgoccioli-1.2362899

 

SOLLAND, INTERROGAZIONE DELL’ON. LOLLOBRIGIDA AL MISE SULLA PRODUZIONE STRATEGICA DELL’AZIENDA. URZÌ: QUESTIONE DI AUTOSUFFICIENZA ITALIANA NELLA COMPONENTISTICA ELETTRONICA

http://altoadigenelcuore.it/solland-interrogazione-dellon-lollobrigida-al-mise-sulla-produzione-strategica-dellazienda-urzi-questione-di-autosufficienza-italiana-nella-componentistica-elettronica/

 

MERANO, SOLLAND STRATEGICA PER L’AUTOSUFFICIENZA ITALIANA. URZÌ: CI SONO I SOLDI PER SALVARNE LA PRODUZIONE

http://altoadigenelcuore.it/merano-solland-strategica-per-lautosufficienza-italiana-urzi-ci-sono-i-soldi-per-salvarne-la-produzione/

 

Solland-Silicon un'eccellenza italiana destinata al tramonto?

https://www.altoadige5stelle.org/post/solland-silicon-un-eccellenza-italiana-destinata-al-tramonto

 

«Solland, il Mise sia chiaro con gli investitori cinesi» 

https://www.altoadige.it/cronaca/merano/solland-il-mise-sia-chiaro-con-gli-investitori-cinesi-1.2328505

 

La Solland sui banchi dei parlamentari

https://www.altoadige.it/cronaca/venosta/la-solland-sui-banchi-dei-parlamentari-1.2312001

 

Ex Solland, un’offerta dalla Cina 

https://www.altoadige.it/cronaca/venosta/ex-solland-un-offerta-dalla-cina-1.2297099

 

Solland Silicon, lettera di Kompatscher al ministero dell'economia: «Priorità al lavoro»

https://www.altoadigeinnovazione.it/solland-silicon-lettera-di-kompatscher-al-ministero-delleconomia-priorita-al-lavoro/

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