

Fermiamo Tibor Navracsis, difendiamo la democrazia europea contro il dispotismo


Fermiamo Tibor Navracsis, difendiamo la democrazia europea contro il dispotismo
Il problema
Tibor Navracsics, l’attuale Ministro degli Esteri ungherese, è stato nominato per la carica di Commissario Europeo per Educazione, Cultura, Gioventù e Cittadinanza. Il governo ungherese ha avviato un giro di vite contro la libertà d’espressione di giornalisti e ONG e ha compromesso libertà civili e principi democratici: è inaccettabile che una figura centrale di questo governo possa essere responsabile di tali programmi europei. Il prossimo mese il Parlamento Europeo ha la possibilità di bloccare questa nomina, dobbiamo fare appello affinché ciò avvenga.
Sono un attivista ungherese e trovo spaventosa questa nomina, poiché rischia di normalizzare l’atteggiamento intimidatorio del Governo ungherese e di propagarlo nel resto d’Europa.
Solo due giorni prima dell’annuncio dei dicasteri dei Commissari europei, lunedì 8 settembre, la polizia ungherese ha fatto irruzione negli uffici di due organizzazioni no-profit critiche del governo. Hanno preso i computer e trattenuto lo staff delle organizzazioni.
L’anno scorso il governo ha iniziato a censurare i curricula scolastici. Oggi le scuole devono insegnare che il sesso fuori del matrimonio, così come l’omosessualità, sono un crimine e un peccato.
I direttore delle principali istituzioni culturali del Paese si sono dimessi per protesta contro le interferenze governative e gli ordini di mettere in mostra lavori “patriotici”.
Tibor Navracsics, prima di divenire Ministro degli Esteri, è stato Ministro della Giustizia e Capo di Gabinetto del governo di Victor Urban. E’ chiaramente legato a doppio filo alle decisioni prese da quel governo.
Ciò riguarda tutti i cittadini europei. Abbiamo bisogno di raccogliere firme per dimostrare che non riteniamo accettabile in Europa un comportamento intimidatorio e un ritorno del dispotismo. Il Parlamento europeo ha l’opportunità di fermare la nomina – facciamo pressione affinché ciò accada.
Il problema
Tibor Navracsics, l’attuale Ministro degli Esteri ungherese, è stato nominato per la carica di Commissario Europeo per Educazione, Cultura, Gioventù e Cittadinanza. Il governo ungherese ha avviato un giro di vite contro la libertà d’espressione di giornalisti e ONG e ha compromesso libertà civili e principi democratici: è inaccettabile che una figura centrale di questo governo possa essere responsabile di tali programmi europei. Il prossimo mese il Parlamento Europeo ha la possibilità di bloccare questa nomina, dobbiamo fare appello affinché ciò avvenga.
Sono un attivista ungherese e trovo spaventosa questa nomina, poiché rischia di normalizzare l’atteggiamento intimidatorio del Governo ungherese e di propagarlo nel resto d’Europa.
Solo due giorni prima dell’annuncio dei dicasteri dei Commissari europei, lunedì 8 settembre, la polizia ungherese ha fatto irruzione negli uffici di due organizzazioni no-profit critiche del governo. Hanno preso i computer e trattenuto lo staff delle organizzazioni.
L’anno scorso il governo ha iniziato a censurare i curricula scolastici. Oggi le scuole devono insegnare che il sesso fuori del matrimonio, così come l’omosessualità, sono un crimine e un peccato.
I direttore delle principali istituzioni culturali del Paese si sono dimessi per protesta contro le interferenze governative e gli ordini di mettere in mostra lavori “patriotici”.
Tibor Navracsics, prima di divenire Ministro degli Esteri, è stato Ministro della Giustizia e Capo di Gabinetto del governo di Victor Urban. E’ chiaramente legato a doppio filo alle decisioni prese da quel governo.
Ciò riguarda tutti i cittadini europei. Abbiamo bisogno di raccogliere firme per dimostrare che non riteniamo accettabile in Europa un comportamento intimidatorio e un ritorno del dispotismo. Il Parlamento europeo ha l’opportunità di fermare la nomina – facciamo pressione affinché ciò accada.
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 22 settembre 2014