Più nidi per tutti i bambini


Più nidi per tutti i bambini
Il problema
I nidi d'infanzia stanno chiudendo mentre lo Stato non investe un solo Euro per il loro funzionamento. Eppure, l'UE ha riconosciuto i servizi educativi 0-3 uno dei settori più strategici d'investimento per aumentare l'occupazione femminile e diminuire le disparità sociali. E sappiamo da più studi che chi frequenta i nidi ottiene migliori risultati scolastici, abbandona con meno frequenza gli studi ed è meglio integrato socialmente. Questi risultati positivi generano innumerevoli altri effetti positivi, sia a livello sociale che a livello economico. Nel dicembre del 1971 fu approvata la legge 1044 che istituì per la prima volta i nidi in Italia. Vogliamo ricordare questa data lanciando questa petizione: chiediamo un investimento economico da parte dello Stato. I nidi hanno saputo rispondere, e lo fanno anche oggi, a tante esigenze concrete delle famiglie. Sono diventati nel tempo un servizio di grande qualità, importanti oltre che per le mamme, anche per i bambini. La qualità dei nostri nidi è riconosciuta in tutto il mondo, basti pensare che il premio Nobel Heickman è venuto in Italia, a Reggio Emilia, per studiarne il sistema e gli effetti positivi sociali. Oggi l'Italia è tra i paesi della comunità Europea, tra gli ultimi in fatto di occupazione femminile e natalità. Il premier Matteo Renzi lo scorso 1 settembre ha dichiarato ai media nazionali di voler aprire "Mille nidi in Mille giorni". E' trascorso oltre un anno da questo annuncio. E i nidi al posto che aprire chiudono in tante città. Senza investimenti la situazione è destinata a peggiorare. Investire oggi è essenziale per un paese che riparta dall'infanzia: la migliore scommessa sul futuro a partire da oggi.

Il problema
I nidi d'infanzia stanno chiudendo mentre lo Stato non investe un solo Euro per il loro funzionamento. Eppure, l'UE ha riconosciuto i servizi educativi 0-3 uno dei settori più strategici d'investimento per aumentare l'occupazione femminile e diminuire le disparità sociali. E sappiamo da più studi che chi frequenta i nidi ottiene migliori risultati scolastici, abbandona con meno frequenza gli studi ed è meglio integrato socialmente. Questi risultati positivi generano innumerevoli altri effetti positivi, sia a livello sociale che a livello economico. Nel dicembre del 1971 fu approvata la legge 1044 che istituì per la prima volta i nidi in Italia. Vogliamo ricordare questa data lanciando questa petizione: chiediamo un investimento economico da parte dello Stato. I nidi hanno saputo rispondere, e lo fanno anche oggi, a tante esigenze concrete delle famiglie. Sono diventati nel tempo un servizio di grande qualità, importanti oltre che per le mamme, anche per i bambini. La qualità dei nostri nidi è riconosciuta in tutto il mondo, basti pensare che il premio Nobel Heickman è venuto in Italia, a Reggio Emilia, per studiarne il sistema e gli effetti positivi sociali. Oggi l'Italia è tra i paesi della comunità Europea, tra gli ultimi in fatto di occupazione femminile e natalità. Il premier Matteo Renzi lo scorso 1 settembre ha dichiarato ai media nazionali di voler aprire "Mille nidi in Mille giorni". E' trascorso oltre un anno da questo annuncio. E i nidi al posto che aprire chiudono in tante città. Senza investimenti la situazione è destinata a peggiorare. Investire oggi è essenziale per un paese che riparta dall'infanzia: la migliore scommessa sul futuro a partire da oggi.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 6 dicembre 2015