Petition updateChiesa, vaccini preparati da cellule fetali abortite ed obiezione di coscienzaScienza ed immoralità

Roberta SozzoItaly

29 Jun 2017
Buongiorno,
le scrivo da genitore cattolico,
molti di noi hanno seguito le indicazione della Pontificia Accademia Pro Vita, praticando l'obiezione di coscienza in merito alle vaccinazioni elencate nel documento che le invio in allegato.
In questo momento storico ci troviamo in una condizione di illegalità ed estremo pericolo, visto il Decreto legge Lorenzin che impone molte delle vaccinazioni che ledono la nostra morale e libertà di culto.
Molte scuole, seppur cattoliche, ci hanno chiesto di esibire il libretto vaccinale dei bambini, che però nel nostro caso non può essere completo e per giunta, ci sembra avventato somministrare così tanti vaccini in così poco tempo; Molte scuole per di più hanno Direttori laici, che in nessun modo, voglio assumersi la responsabilità di iscrivere i nostri figli a scuola, in quanto le penali inserite nel decreto sono veramente molto elevate, sia per loro che in oltre anche per noi genitori.
I genitori per giunta rischiano la patria potestà dei figli nel caso venissero scoperti inadempienti.
Non vigendo dunque, una condizione epidemica tale da giustificare un decreto di così tale portata ( il Presidente Gentiloni in più comunicati ha confermato ciò), e vivendo nella profondissima preoccupazione sulla deriva che ha preso la scienza che proprio in questi giorni ha condannato a morte un bambino di 11 mesi, la cui unica colpa è quella di essere nato ammalato
https://www.avvenire.it/famiglia-e-vita/pagine/corte-europea-si-possono-sospendere-le-cure-al-bambino-charlie
chiediamo che la Casa Madre prenda coscienza della nostra condizione e avvii una trattativa con lo Stato Italiano al fine di garantire la tutela dei diritti sostenuti nell' Art.19 della Cost. In merito al Ddl ed eventuale legge dello stato sull'obbligo vaccinale, in modo da garantire a noi Cattolici dei farmaci che non ledano la nostra morale ed etica.
• Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
• Tutti, ovvero tutti gli esseri umani che si trovano a qualsiasi titolo sul territorio dello Stato hanno diritto a beneficiare di quanto previsto dall’art. 19.
• Ciò significa che sono costituzionalmente vietati i limiti posti all’esercizio di tale diritto, ad eccezione che si tratti di riti contrari al buon costume.
A tale scopo invio il testo della petizione formulata per chiedere quanto sopra.
https://www.change.org/p/papa-francesco-chiesa-vaccini-preparati-da-cellule-fetali-abortite-ed-obiezione-di-coscienza
Ricordando in oltre che non solo questi vaccini sono composti con cellule fetali abortite ma anche contaminati con l’ormone Beta- Hcg” come citato nell'articolo sottolineato in merito alla vaccinazione antitetanica.
http://it.radiovaticana.va/news/2014/11/09/kenya_vescovi_vaccino_antitetanica_cela_controllo_nascite/1110541
Alleghiamo in oltre questo fascicolo di studi e documenti che motivano ulteriormente la nostra motivazione all’obiezione di coscienza
http://www.mednat.org/vaccini/giappone_vaccini.htm
Le considerazioni precedenti sembrano presupporre che i ricercatori di buona coscienza avrebbero il dovere di opporsi attivamente a tutte le azioni illecite realizzate in ambito medico, allargando così la loro responsabilità etica in modo eccessivo. Il dovere di evitare la cooperazione al male e lo scandalo, in realtà, riguarda la loro attività professionale ordinaria, che devono impostare rettamente e mediante la quale devono testimoniare il valore della vita, opponendosi anche alle leggi gravemente ingiuste. Va pertanto precisato che il dovere di rifiutare quel “materiale biologico” – anche in assenza di una qualche connessione prossima dei ricercatori con le azioni dei tecnici della procreazione artificiale o con quella di quanti hanno procurato l’aborto, e in assenza di un previo accordo con i centri di procreazione artificiale – scaturisce dal dovere di separarsi, nell’esercizio della propria attività di ricerca, da un quadro legislativo gravemente ingiusto e di affermare con chiarezza il valore della vita umana. Perciò il sopra citato criterio di indipendenza è necessario, ma può essere eticamente insufficiente. (Dignitas personae, 35)
Rimango a vostra completa disposizione per eventuali ed ulteriori chiarimenti, sicura/o che farete il meglio affinché i Cattolici tutti, sappiano i rischi di collaborazione con il male che si corrono sottoponendosi indiscriminatamente ai vaccini citati.
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