Corridoi umanitari per quanti sono colpiti dalla guerra in Libia

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Le organizzazioni della società civile assistono con angoscia alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Libia e denunciano le sofferenze strazianti imposte alle persone migranti, ai rifugiati richiedenti asilo, ristretti nei campi di detenzione e all’intera popolazione libica ostaggio di una guerra crudele.

Chiediamo con forza che:

1) Le armi si fermino per riaprire la strada al dialogo
2) Le Nazioni Unite e i Paesi Europei a cominciare dall’Italia assumano tempestivamente la difesa della vita e della dignità delle persone colpite e minacciata dalla guerra
3) Mettano subito in atto corridoi umanitari e interventi di salvaguardia della popolazione civile e dei soggetti vulnerabili.

Per aderire scrivere a :   segreteria@litaliacheverra.it

Primi Firmatari:

L’Italia Che Verrà
CIR
Religions for Peace