
Inps scrive ad anziano morto: «Pensione decaduta ma venga in ufficio per ulteriori chiarimenti»
«Gentile Signore, le comunichiamo che lei è decaduto dal diritto alla pensione di cittadinanza per le seguenti motivazioni: è deceduto».
Sembra uno scherzo ma non lo è. La lettera, come riporta "il Tempo", è stata scritta pochi giorni fa dall'Inps e inviata al signor Franco O., morto a Roma lo scorso 17 marzo. Il signor Franco, un ingegnere che aveva lavorato molti anni all'estero mettendo da parte soltanto pochi contributi, aveva la pensione di cittadinanza dal 2019 (l'aveva richiesta, come ricorda la stessa Inps nella missiva, ad aprile di quell'anno) e ogni dodici mesi doveva presentare la documentazione fiscale necessaria.
Nella comunicazione, firmata dal direttore Angelo Franchitti, si precisa anche che «contro il presente provvedimento può proporre azione giudiziaria nelle forme di rito e nei previsti termini di legge, dandone notifica a questa Sede».